SARRI NON VUOLE DISTRAZIONI, NON PARLATEGLI DI UNA COSA...

15.07.2020 00:05 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
SARRI NON VUOLE DISTRAZIONI, NON PARLATEGLI DI UNA COSA...

Maurizio Sarri è carico e determinato, vede l'obiettivo, anche se le contendenti ora non sono solo due, come l'Inter e la Lazio, entrambe a otto punti ma anche l'Atalanta.

I bianconeri sono in vantaggio, ma nulla è definitivo, servono ancora punti, in particolar modo undici anche perchè le avversarie non continueranno a fare regali all'infinito.

L'avversario di stasera è bello tosto, lo abbiamo visto sabato pomeriggio quando è stato in grado di fermare la Lazio e di vincere nel finale con il classico colpo di coda: "il Sassuolo è una di quelle squadre che ha preso la strada dell’Atalanta. Ha un progetto, ha un allenatore bravo e la incocci in un momento positivo. Sicuramente è una squadra pericolosa, dal punto di vista offensivo ha pericolosità fuori dal normale. L’entusiasmo può però pesare anche da parte nostra perché questo è un momento in cui ci giochiamo roba importante. Dobbiamo essere alla pari a livello di entusiasmo e di motivazione. Il Sassuolo è una squadra che ha una propensione al palleggio fuori dal normale, riesce a togliere possesso palla agli avversari e a fare le partite. È una difficoltà che verrà fuori anche domani perché vedendoli non si fanno remore contro le grandi squadre ad andare avanti sul loro percorso. Dobbiamo tenerne conto così come che a tratti dovremo soffrire. È una cosa da prevedere e che ci deve far trovare pronti”.

NULLA E' SCONTATO -  Nulla è scontato, questa la regola, i titoli non si vincono facilmente ma solo e soltanto con il lavoro: “Questo scudetto non è scontato, è ancora da lottare, da soffrire e da combattere. Abbiamo la fortuna che è nelle nostre mani e se facciamo 11 punti nelle prossime 6 partite andiamo all'obiettivo. Non penso che ci sia qualcuno così superficiale da darlo per scontato perché nello sport un risultato scontato non esiste. Non lo so per quanto riguarda la critica perché cerco di estraniarmi da tutto e da tutti. Non frequento e non frequenterò mai i social per scelta di vita. Per quanto riguarda la gente per la strada mi sembra che ci dia appoggio e affetto".

Quindi non parlategli di scudetto facile o semplice per quanto riguarda i social, giusto che Sarri conquisti l'obiettivo e poi potrà dire di essere campione al primo tentativo, come Conte e come Allegri, con lo svantaggio di arrivare da 8 anni di successi con tutto il logorio del caso e con l'incertezza di una stagione che non è andata con i canoni soliti.

Come dice il mister bianconero:"Questo è un momento in cui dobbiamo fare pochi calcoli: dobbiamo avere nella testa solo il calcolo di fare 11 punti in 6 partite. A tutto il resto poi ci penseremo dopo. Abbiamo avuto ragazzi che hanno avuto riposo per delle giornate di squalifica. Domani abbiamo sicuramente Cuadrado che avrà un turno di riposo per la squalifica, Alex Sandro ha saltato 3-4 partite per un infortunio. Qualcosa sta cominciando a muoversi e spero che a breve saremo in grado di fare maggiori rotazioni".

Insomma, c'è ancora tanto da fare a partire da stasera dove la Juventus potrà sbagliare veramente poco.

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