RUGANI: "Sono arrivato alla Juve grazie alla testa. Sarri? Gli devo tantissimo"

RUGANI: "Sono arrivato alla Juve grazie alla testa. Sarri? Gli devo tantissimo"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 28 maggio 2019, 11:15Primo piano
di Giuseppe Giannone

Daniele Rugani, difensore centrale classe 1994 della Juventus e della nostra nazionale, parla, intervistato da "Sky Sport", del suo approdo al club bianconero, oltre che di Maurzio Sarri, possibile nuovo allenatore dei campioni d'Italia in carica: "La Juve mi prese in prestito. Era il secondo anno di Primavera. Fu il primo step importante della mia vita. Andare a vivere fuori e lasciare la mia famiglia. Da lì sono cresciuto e migliorato, ho avuto un allenatore bravissimo come Marco Baroni. Mi ricordo sempre una frase: 'Ruga, tu non hai idea di chi puoi andare a prendere'. Frasi che ti toccano dentro. Arrivato alla Juve feci subito la visita medica. Subito dopo mi dissero che sarei andato in ritiro con la squadra bianconera a Chatillon. Erano i campioni d'Italia, al secondo anno con Conte.

Sono felice anche del percorso di Romagna. Sono arrivato dove sono arrivato per la testa. Sono maniacale. Ho sempre avuto la caratteristica di curarmi oltre, anche come il pilates, sono simile. Allegri? Sarà il feeling toscano che ci lega, vogliamo arrivare e crederci. Sarri? Devo tantissimo a lui. Mi ha lanciato tra i professionisti. Ricordo una delle amichevoli, disse di me: 'Se impara a leggere la palla, diventa un giocatore'. Dopo Sarri e Baroni, dopo le loro frasi, qualcosa è cambiato".