Nessun caso Spalletti: alla Juventus c'è soltanto la preoccupazione per un mercato troppo lento

Nessun caso Spalletti: alla Juventus c'è soltanto la preoccupazione per un mercato troppo lentoTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Nessun caso Spalletti alla Juventus. Il tecnico aspetta i rinforzi, è preoccupato solo dai tempi del mercato e ha piena fiducia in Massara e Carnevali.

Nessun caso Luciano Spalletti alla Juventus, nelle ultime ore si è parlato di un allenatore nervoso e insofferente, ma interpretare il suo atteggiamento come il segnale di una rottura con la società sarebbe un errore, il tecnico bianconero non è in contrasto con il club, né tantomeno con la nuova dirigenza, chi lo conosce sa che Spalletti vive il lavoro quotidiano con grande intensità e pretende il massimo da sé stesso e dai suoi giocatori, la sua è soprattutto la preoccupazione di chi vuole iniziare la stagione con una squadra il più possibile completa.

Fiducia totale in Massara e Carnevali

Se c'è un aspetto che non viene messo in discussione è il rapporto con Frederic Massara e Giovanni Carnevali, Spalletti è convinto che i due dirigenti stiano lavorando nella direzione giusta e sa perfettamente che il mercato della Juventus è più complicato rispetto a quello di altri club, prima di acquistare bisogna infatti alleggerire una rosa con ingaggi pesanti e trovare una sistemazione agli esuberi, operazioni che inevitabilmente richiedono tempo, la fiducia reciproca resta totale e il dialogo tra allenatore e dirigenza è costante.

Il problema è il calendario, non il mercato

Ciò che preoccupa Spalletti è soprattutto il fattore tempo, la tournée estiva si avvicina, il campionato è sempre più vicino e molti dei giocatori destinati a essere protagonisti della prossima stagione non sono ancora arrivati, lavorare con una rosa incompleta significa ritardare l'assimilazione dei principi di gioco e costringere l'allenatore a modificare continuamente esercitazioni e assetti tattici, è una situazione che qualsiasi tecnico vivrebbe con un pizzico di apprensione.

I rinforzi arriveranno

La Juventus continua a lavorare sui dossier più importanti, Randal Kolo Muani resta la priorità per l'attacco, mentre proseguono i contatti per Mateo Pellegrino e per il nuovo portiere, con Emiliano Martínez tra i nomi maggiormente apprezzati, anche il centrocampo resta un reparto da completare, con Franck Kessie che continua a essere uno degli obiettivi principali. Spalletti aspetta questi rinforzi, ma è consapevole che trattative di questo livello richiedono pazienza.

Un allenatore che vuole vincere

Se oggi Spalletti appare più esigente è semplicemente perché vuole costruire fin da subito una Juventus competitiva, i richiami ai giocatori, le richieste di maggiore intensità e la voglia di avere il gruppo definitivo fanno parte del carattere di un allenatore che non accetta compromessi quando si tratta di preparare una stagione, n on c'è alcun braccio di ferro con la società, c'è soltanto la normale impazienza di un tecnico ambizioso che desidera iniziare il campionato con tutti gli uomini a disposizione.

La Juventus e Spalletti, oggi, remano nella stessa direzione, l'obiettivo comune è chiaro: completare il mercato il prima possibile per consegnare all'allenatore una squadra all'altezza delle ambizioni del club, magari qualcuno rema contro, ma è al di fuori e sicuramente non tifa Juve...