MATUIDI: "Bisogna difendere i giovani, dobbiamo vincere, accetto le decisioni del mister"

MATUIDI: "Bisogna difendere i giovani, dobbiamo vincere, accetto le decisioni del mister"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 18 giugno 2018, 15:10Primo piano
di Massimo Pavan

Il centrocampista della Juventus, ora impegnato ai Mondiali con la nazionale francese, parla del prossimo impegno con il Perù: “Ovviamente, ci aspettiamo un match difficile contro il Perù. Com’è tipico del temperamento sudamericano, non mollano mai e affrontano qualsiasi squadra a viso aperto. Hanno grandissime capacità e alcuni giocatori di talento. Ci aspettiamo un buon calcio. Hanno perso la prima partita e hanno bisogno di vincere la seconda a tutti i costi. Dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi e su quello che sappiamo fare se vogliamo metterli in difficoltà, dobbiamo vincere, non ci sono regali per nessuno”.

Sui compagni di squadra: "Mbappè? Non dovete dimenticare che ha solo 19 anni. E’ già impressionante quello che sa fare alla sua età, dobbiamo preservarlo. Quando si parla di lui, sembra che parliamo di un giocatore con almeno dieci anni di più. Lo ammiro molto, solo pochi giocatori hanno saputo fare quello che ha fatto lui a quest’età, è impressionante. Griezmann è il leader del nostro reparto offensivo, abbiamo bisogno di lui perché sappiamo di cosa è capace. Può essere decisivo in qualunque momento. Ha disputato una stagione straordinaria, ed è stata lunga anche per lui, cerchiamo di ricordarlo. Noi siamo qui anche per cercare di farlo giocare al meglio e nella migliore condizione. Non sono preoccupato, perché so che potrà fare cose straordinarie in questa competizione”.

Sulla panchina; “Accetto le decisioni del ct, è chiaro che resti male quando non giochi ma solo in 11 vanno in campo, bisogna mettere tutto sul terreno di gioco. Siamo una squadra giovane e ci serve più determinazione ed aggressività, il talento non basta. Dobbiamo essere umili, sappiamo di avere qualità ma conosciamo anche i nostri difetti. Devo accettare le decisioni del mister. Devo parlare con i giocatori e fare da portavoce del tecnico col gruppo, il collettivo è la cosa più importante”.