Nicolini: "La Juve deve fare di più. Serve un po' di autocritica da parte di Spalletti"

Nicolini: "La Juve deve fare di più. Serve un po' di autocritica da parte di Spalletti"TuttoJuve.com
Oggi alle 21:10Altre notizie
di Daniele Petroselli
"Ha tanti infortuni, ma uno come Spalletti, con la sua bravura, con questa rosa e con queste difficoltà deve inventarsi qualcosa"

Durante Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, ha parlato il preparatore atletico dello Shakthar Donetsk, Carlo Nicolini. In particolare del momento della squadra di Luciano Spalletti: "Un po' di alti e bassi, si vede che il potenziale c'è, ci si aspetta sempre quel qualcosa in più che spesso non viene. In coppa hai sei punti, è vero che era favorita, in campionato ha avuto due mezzi passi falsi. Se domenica vince la partita con la Lazio, rimette tutto in gioco. E credo che l'obiettivo Juve è entrare nelle quattro, ha tutto il potenziale per farlo. Ma deve fare di più per il tecnico che ha, per il blasone e il valore della rosa".

E ha aggiunto sul tecnico toscano: "Sento spesso le sue dichiarazioni ultimamente, che non condivido al 100%. Non credo abbia il focus sulla squadra completo. Ha tanti infortuni, ma uno come Spalletti, con la sua bravura, con questa rosa e con queste difficoltà deve inventarsi qualcosa, perché sta a lui farlo e credo abbia le capacità. Lo ha già dimostrato. Anche lui deve fare un po' di autocritica, e credo la stia facendo. Forse è il momento di mettere maggior focus sulla squadra piuttosto che su altre cose che lo circondano".

Mentre su Kolo Muani e Woltemade e la possibile convivenza, Nicolini ha ammesso: "A me sembra che sia un problema il centravanti da 4-5 anni, non da adesso. Tutti hanno fatto fatica, poi vanno via e tornano a fare abbastanza bene. Non dò la colpa alla Juve e a chi la allena, ma evidentemente non li si mette nelle condizioni di fare bene. Alla Juve Vlahovic non è stato valorizzato, poi la questione stipendio è una cosa a parte. Ora ha due centravanti che non sono da Juve. Però è anche vero che se su sei centrocampisti arriva un solo gol e un solo assist, vuol dire che il problema non sono solo i centravanti. E' un po' poco quello fatto da questo reparto in sei partite, lo dicono i numeri. La Juve deve andarsi a prendere le partite, non aspettare che solo l'attaccante gliele risolva".

Infine un commento su Alajbegovic: "Deve essere uno che gioca insieme a Yildiz. Se hai dei giocatori che saltano l'uomo e vedono la porta come loro, tu metti in difficoltà l'avversario e fai respirare centrocampo e difesa. Per me ha già fatto vedere in Nazionale che classe ne ha, e ha carattere. La carta d'identità conta poco. Se hai personalità, aggiunto al talento, allora è uno da far giocare".