Sabatini: "Sarr se l'è cavata, accanimento terapeutico con Koopmeiners a centrocampo. E su Woltemade-Kolo Muani..."
Dalle colonne di Calciomercato.com, il giornalista Sandro Sabatini ha fornito un'attenta analisi sulle prestazioni dei singoli calciatori della Juventus nel successo per 2-1 ottenuto in pieno recupero finale contro il Celta Vigo in Europa League.
Sabatini: "Kalulu assente ingiustificato, Gatti sottotono"
"Incolpevole sul goal, Vicario è stato impegnato ben poco nel resto della gara - ha scritto Sabatini - Kalulu, assente ingiustificato proprio nell’azione del vantaggio spagnolo, poi non ha certo brillato, seppure nell’opacità generale. La grinta non è tutto, la fascetta tra i capelli non basta per diventare... Nesta: stavolta anche Gatti è sembrato confuso, impreciso e sottotono. Tre aggettivi anche per Kelly: disorientato, nervoso e falloso. Subentrati a metà ripresa, Bremer e Lucumì hanno iniettato un po’ di tranquillità".
Sabatini: "Se l'è cavata Sarr, accanimento terapeutico Koopmeiners a centrocampo"
"Ecco il centrocampo - ha proseguito Sabatini - Traslocato in periferia, sulla fascia destra, anche McKennie non ha nobilitato la fascia da capitano. Se l’è cavata forse Sarr, ma nel perimetro di giocate scolastiche e iniziative appena sufficienti. Strampalato invece l’apporto di Koopmeiners, che andrebbe proposto (come ultimo tentativo) da difensore, perché a centrocampo è ormai accanimento terapeutico, anche se poi ha messo a referto il cross del pari di Woltemade. Sbiadito e ancora in crisi di autostima, anche Cambiaso si è impegnato – nulla da dire, in questo senso – ma la brillantezza è un’altra cosa".
Sabatini: "Perché Spalletti ignora Woltemade e Kolo Muani insieme dall'inizio?"
"Conceicao ha aperto il caso della serata al momento della sostituzione: nervoso, ha bisticciato con un componente dello staff spallettiano ed è poi andato dritto sotto la doccia, anziché restare in panchina. Il “fuoricampo” mette in secondo piano il campo, che non era stato granché. Anche Alajbegovic si è sbattuto con impegno, ma assolutamente senza profitto. Così il migliore è stato Woltemade, anche a prescindere dal goal, peraltro regalato dall’ex viola Marcos Alonso. A dispetto dei tormentoni (“non è un centravanti”), il tedescone è stato un autentico e proficuo punto di riferimento offensivo, malgrado qualche scelta approssimativa. E quando nell’ultima mezz’ora gli ha dato una mano Kolo Muani, l’impressione delle ultime uscite bianconere si è rafforzata: perché Spalletti ignora i due insieme, dall’inizio?".
Sabatini: "La Juve di oggi è come quella di ieri con Tudor e l'altroieri con Thiago Motta"
"Il punto interrogativo non è isolato - ha concluso Sabatini - Ce ne sono altri, di interrogativi: per esempio, come sta la Juventus oggi dopo un anno di Spalletti? Gli ottimisti lasciano la risposta in sospeso. I critici, delusi, non vedono differenze né miglioramenti rispetto alle gestioni precedenti: la Juve di oggi è come quella di ieri con Tudor e l’altroieri con Thiago Motta. Ma poi qui il punto esclamativo l’ha cancellato Kolo Muani, con il goal del 2-1 che trasforma la sofferenza in gioia, la notte tempestosa in arcobaleno. In una frase: la sconfitta in vittoria".
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