Ravezzani: "Dopo Vigo c'è un'aria più positiva alla Juve. E' stata una vittoria convincente"

Ravezzani: "Dopo Vigo c'è un'aria più positiva alla Juve. E' stata una vittoria convincente"TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
"Kolo Muani e Woltemade? Tocca a Spalletti adesso trovare una soluzione per poterli mettere insieme nei momenti più importanti della partita"

Sul suo canale Youtube, il giornalista Fabio Ravezzani ha commentato le vittorie di Milan e Juve in Europa League: "Due belle vittorie, ci volevano per il calcio italiano. Insomma, siamo un po' meno depressi rispetto a quello che avevamo vissuto e pensato dopo le serate tragiche per certi versi di Champions League. La Juventus comunque convince se si va a vedere le conclusioni a rete, la produzione offensiva, la strategia di Spalletti che spesso viene messo in croce, ma che poi non è quell'allenatore impreparato o avvilito che spesso e volentieri sembra essere dopo certe conferenze stampa".

E ha continuato: "Alla Juventus alla fine del primo tempo c'era una depressione totale perché è stato molto negativo, perché Woltemade non dava nessun segno di essere incisivo come ci si aspetta da lui, ma nella ripresa sono successe delle cose decisamente importanti. Intanto la Juventus vince ribaltando all'ultimo minuto il risultato, ma vince stando ai numeri con pieno merito, perché se andiamo a vedere di nuovo quante sono state le conclusioni a rete della Juventus rispetto ai suoi avversari, siamo nuovamente a una percentuale enormemente superiore. Spalletti, sbagliando secondo me più di una volta, si fa sorprendere in panchina che allarga le braccia, quasi rassignato. Non deve essere questo l'atteggiamento di un allenatore per dare fiducia ai suoi".

Poi Ravezzani ha sottolineato: "Il vero problema della Juventus in questo avvio di stagione è una certa prevedibilità di chi va alle conclusioni. Abbiamo capito che Conceicao, che è l'attaccante capace di creare delle cose, di far scoccare la scintilla, poi non scoppia l'incendio perché non c'è mai nessuno che butta la palla dentro. Abbiamo visto che senza Yildiz, e sappiamo quanto conti, c'è un problema a sinistra. Alajbegovic ha giocato malissimo, ma torniamo a parlare di un 18enne, un calciatore al quale non si può chiedere di fare la differenza sempre. E quando gioca a centrale Kolo Muani raramente diventa determinante. Ma quando poi si mettono insieme Woltemade e Kolo Muani può fare l'esterno sinistro, allora sì che succedono delle cose per la Juventus. Lo ha detto lo stesso Kolo Muani che ha bisogno in qualche modo di Woltemade. E tocca a Spalletti adesso trovare una soluzione per poterli mettere insieme nei momenti più importanti della partita e forse chi lo sa prima o poi anche dall'inizio della partita. Si tratta però di fare un lavorone perché bisogna ricostruire completamente una squadra che è stata creata per due esterni".