LOCATELLI DNA BIANCONERO. ASSIST PER ALLEGRI. RONALDO DI' QUALCOSA DI JUVENTINO

LOCATELLI DNA BIANCONERO. ASSIST PER ALLEGRI. RONALDO DI' QUALCOSA DI JUVENTINOTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 20 agosto 2021, 19:05Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Il sogno di ogni bambino innamorato del calcio è di giocare da grande con la squadra per cui tifa. Locatelli sta vivendo qualcosa di simile ad un film, rigorosamente in bianconero. Dopo gli inizi al Milan, la maturazione con il Sassuolo, per il ventitreenne di Lecco tutto diventa realtà. Come toccare il cielo con un dito: “Io e la mia famiglia tifiamo Juve da sempre. In camera avevo i poster di Del Piero, Buffon e Nedved. Questo club era la mia priorità e ho realizzato un sogno. Per me è motivo di grande orgoglio”. A parte i compagni di squadra campioni d'Europa, Manuel ritrova Allegri, il tecnico che lo fece allenare diverse volte con il Milan dei grandi quando era ancora un ragazzino. Qualche anno dopo (stagione 2016/2017) segnò contro la Juve dello stesso tecnico toscano. Manuel racconta che la nonna, rigorosamente bianconera, gli fece notare che in quell'occasione a Pjanic fu annullata una rete ingiustamente. “Un onore giocare per Allegri, sono pronto ad imparare tanto da lui”, dice il centrocampista.

Rispetto al suo ruolo e alla possibilità di esordire già ad Udine, Locatelli fa un doppio assist al nuovo allenatore: “Sicuramente ruoteremo a centrocampo. Il mister mi chiederà di verticalizzare e in qualsiasi posizione giocherò, lo farò. Non sono al top, ma pronto per scendere in campo domenica nel caso in cui me lo chiedesse”. L'ambizione è di ripercorrere le orme di Marchisio che gli aveva consigliato di trasferirsi a Torino. E in linea con il primo comandamento juventino, l'ex Sassuolo ha le idee chiare riguardo agli obiettivi. “Vogliamo vincere lo scudetto. In squadra ci sono diversi campioni, ma giocare con Cristiano sarà speciale: lo guardavo su Youtube”.

A proposito di Ronaldo, a 11 giorni dalla chiusura del mercato, ancora non c'è certezza sulla sua permanenza a Torino. Ormai è noto che Mendes da tempo sta cercando una nuova squadra per il suo assistito, malgrado il contratto con i bianconeri scadrà a giugno del prossimo anno. L'arrivo di Messi al Psg ha raffreddato la pista parigina, a meno che Mbappé non realizzi il suo sogno di sbarcare al Real Madrid. In quel caso, lo sceicco super milionario patron dei transalpini, punterebbe ad un colpo senza precedenti: avere in squadra Cr7 e la Pulce, i due più forti giocatori al mondo degli ultimi 15 anni. L'altra possibilità per Cristiano si chiama Manchester City. Al momento siamo nel campo delle ipotesi, più difficili da realizzare con il passare dei giorni. Una parte del popolo bianconero vorrebbe l'addio, l'altra invece spera nella prosecuzione del matrimonio. Il portoghese nel lungo post sui social non ha detto che rimarrra', senza peraltro mai citare Madama. I dubbi restano. A meno che Ronaldo non dica "qualcosa di juventino” per mettere fine al tormentone.