LIVE TJ - SARRI IN CONFERENZA: “+4 in classifica? Non ne voglio sentire parlare. Ronaldo? Animale che si nutre di gol. Dybala come un figlio. Su Alex Sandro...”

19.01.2020 23:50 di Simone Dinoi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
LIVE TJ - SARRI IN CONFERENZA: “+4 in classifica? Non ne voglio sentire parlare. Ronaldo? Animale che si nutre di gol. Dybala come un figlio. Su Alex Sandro...”

Maurizio Sarri commenta in conferenza stampa la vittoria contro il Parma.

Più quattro in classifica sull'Inter significa qualcosa?

L’ultima cosa che voglio fare è sentire dire campionato chiuso o aperto ogni domenica. Ci sono 54 punti a disposizione ancora... Era un partita da vincere ma l’importanza è tutta lì. Abbiamo fatto una partita più sporca rispetto alle ultime, abbiamo avuto possibilità di chiuderla più volte sia nel finale del primo tempo che nello spezzone di partita dopo il 2-1. Ho cercato di lanciare un segnale alla squadra inserendo Higuain, perché poi si poteva soffrire soprattutto nei minuti finali. L'aspetto positivo è che sappiamo soffrire meglio di due mesi fa.

Il fatto di non chiudere le partite è una questione di mentalità o di troppe gare giocate in poco tempo?

Penso sia un discorso di mentalità però sono dell’idea che le partite che aggredisci sono quelle in cui spendi meno fisicamente e mentalmente. Penso che se riesci ad avere un grande predominio sulla partita il dispendio di energie è minore. Alcune squadre poi possono crearti qualche problematica, loro sono molto fisici in avanti e sulle palle ferme. Per mentalità preferisco una squadra che continui a giocare nella metà campo avversaria. E non come facciamo ora che palleggiamo ai limiti della nostra area di rigore.

Hai corretto qualcosa al modo di giocare di Cristiano Ronaldo oppure ora è solo questione di condizione fisica?

Penso sia un fatto di condizione fisica e condizione mentale. Ha avuto un periodo in cui è riuscito a guarire dall'acciacco che aveva e ad allenarsi con continuità. Ha ritrovato grande brillantezza fisica e poi lui è sempre un animale che si nutre di gol e il fatto che ha cominciato a segnare a ripetizione lo ha messo in grandissima fiduca e condizione mentale. Ha fatto 11 gol nelle ultime 6-7 partite, numeri fuori categoria.

Come vanno catalogate le partite con la Lazio?

Abbiamo sbagliato una partita e mezza, l’avversario può essere in condizione quanto vuole ma noi siamo in grado di contrastare qualsiasi avversario. Poi si può perdere. L’abbiamo fatto a Roma per 65 minuti finchè siamo rimasti in parità numerica ma non in Arabia.

Può essere un problema che Rabiot fatichi a segnare?

Deve migliorare in questo, neanche in passato ha segnato tantissimo. Deve migliorare su questo perché ha tutte le caratteristiche per farlo: ha resistenza e qualità tecniche. L’importante in questo momento è che stia salendo così di rendimento, sta diventando un giocatore molto affidabile.

Come sta Alex Sandro?

Non lo so. Dopo pochi minuti ci ha detto che aveva dolore al costato e non ce la poteva fare a continuare. Non ho ancora visto il dottore, penso di parlarci quando rientro al centro sportivo. Ora non ho indicazioni da darti.

Dybala sembrava un po’ più arrabbiato oggi, come funziona in questi casi?

Come funziona... Io vado a letto e dormo, funziona così. Non escano contenti... Poi a volte voi ci costruite anche sopra. A volte sono incazzati perché hanno sbagliato l'ultimo pallone... Son cose molto normali.

Quindi non va scuoiato?

Secondo me non andava scuoiato neanche l'ultima volta infatti dissi così. Gli fai una bella parte. Hai presente quando tuo figlio ha fatto una cazzata e gli fai una bella parte? Seria, con voce e la faccia incazzata... Ma poi deve finire lì.

De Ligt, Danilo e Rabiot rischiavano di perdersi ma oggi sono stati tra i migliori…

Rabiot era ai margini per motivi fisici, ma ora le ha giocate quasi tutte le ultime. Danilo ha giocato parecchio, non è uno che ha giocato poco. De Ligt ha fatto 22 partite da titolare, è un ragazzo che spendeva energie in continuazione e non solo per le partite ma anche per adattarsi alla nuova cultura. Ha avuto bisogno di tirare il fiato per una ventina di giorni complice anche qualche acciacco fisico in cui si poteva allenare poco, ora ha ripreso quella crescita continua che aveva interrotto in quei 20 giorni.