LIVE TJ - PIRLO: "Dovremo avere molta pazienza e non forzare le giocate. Dybala e Bonucci sono Indisponibili" CHIELLINI: "Le sensazioni sono quelle giuste. Non vediamo l'ora di scendere in campo"

LIVE TJ - PIRLO: "Dovremo avere molta pazienza e non forzare le giocate. Dybala e Bonucci sono Indisponibili" CHIELLINI: "Le sensazioni sono quelle giuste. Non vediamo l'ora di scendere in campo"TuttoJuve.com
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martedì 16 febbraio 2021, 15:39Primo piano
di Camillo Demichelis

Andrea Pirlo e Giorgio Chiellini stanno parlando in conferenza stampa. TuttoJuve.com sta seguendo l'evento in diretta

Inizia a parlare Giorgio Chiellini

Avete perso qualche certezza dopo la sconfitta di Napoli?

"Arriviamo da un periodo molto positivo e la partita di sabato non ci scalfisce. Dobbiamo grande equilibrio e grande calma, comunque distinguere le due competizioni. In campionato mancano 16 partite più il recupero e siamo ancora in lotta e adesso inizia un altro grande obiettivo come la Champions. Abbiamo tanto entusiasmo e voglia di far bene consapevoli delle difficoltà che ci attendono domani".

Come può mettervi in difficoltà il Porto?

"Sono una squadra che si difende molto bene. Nelle ultime partite ha fatto un po' fatica, ma è una squadra che subisce pochi gol e questo potrebbe metterci in difficoltà perché sappiamo tutti che negli scontri diretti è importante segnare fuori casa. Hanno qualità davanti e sugli esterni, sono pericolosi nelle ripartenze. È una squadra molto fisica che dovremo prendere con le molle. Dovremo cercare di fare bene la partita senza sbattere contro il loro muro ed evitare le ripartenze dove possono essere devastanti".

Sarà un problema del mister scegliere tra te, Bonucci e De Ligt?

"Io aggiungo che siamo quattro difensori centrali veramente forti con caratteristiche diverse, ma di livello molto alto. Da parte nostra dobbiamo esser sempre pronti e accettare che due di quattro andranno in pachina, ma sempre accettando le scelte e rispettando il gruppo, perché quello che vince è la squadra. In questi mesi per vari motivi ci siamo alternati ma c'è sempre stato un gran feeling".

Cosa dirai ai tuoi compagni più giovani?

"Per fortuna tanti hanno una buona esperienza. Domani parleremo anche dell'aspetto emotivo, ma abbiamo vissuto qualcosa di simile in Coppa Italia contro l'Inter. La Champions nasconde molte più insidie perché si conoscono meno gli avversari e c'è una fisicità che ti punisce al minimo errore. Non dobbiamo commettere gli errori che abbiamo fatto negli ultimi due anni che ci sono costati molto cari perdendo contro Lione e Atletico. Sono convinto che faremo una partita diversa da quelle che abbiamo fatto negli ultimi anni".

Hai pensato di allungare la tua carriera?

"Io penso al quotidiano e tocco anche ferro, ogni volta che ho pensato a lungo termine ho sempre sbagliato. Vivo il quotidiano cercando di dare il mio massimo e poi si vedrà. Domani c'è questa partita importante, ma anche molto stimolante c'è una sensazione buona e buon ambiente e le vibrazioni sono quelle giuste. Non vediamo l'ora di scendere in campo".

Cosa cambia giocare con De Ligt, Bonucci o Demiral?

"Abbiamo tutti caratteristiche diverse cambia solo conoscenza. Piano piano bisogna trovare i giusti automatismi, ma lo stesso capita quando giochi con Arthur o Bentancur davanti che sono due giocatori diversi o se giochi con Danilo e Alex Sandro a sinistra. A seconda del compagno cambia sempre qualcosa, ma la conoscenza in allenamento ti permette di rubare dei tempi di gioco e migliorare gli automatismi. Ora con De Ligt ci conosciamo molto meglio e lo stesso vale per Demiral. Su Bonucci penso di conoscerlo meglio di mia moglie".

Cosa ci dice su Ronaldo? È un giocatore speciale...

"Cristiano è speciale e non lo scopro io. È stato un valore aggiunto per la squadra ed è stata una fortuna allenarsi con lui nel quotidiano per cogliere quei piccoli segreti che l'hanno aiutato ad esser il campione che è. Domani si gioca in Portogallo e avrà ancora più stimoli per fare bene e speriamo per fare gol".

Cosa pensa di Marega e Taremi?

"Da quando è uscito il Porto ho cominciato a seguirlo di più. Marega l'ho conosco anche dagli anni passati, invece Taremi no. Riescono a giocare bene e sono pericolosi sia negli spazi che sui cross, Taremi anche palla a terra. Hanno giocatori forti anche sugli esterni e dovremo limitarli al massimo".

Termina qui la conferenza stampa di Giorgio Chiellini

Inizia a parlare Andrea Pirlo

Che partita si aspetta domani?

"Una partita molto complicata, loro difendono molto bene nelle ultime di Champions hanno tenuto la loro porta quattro o cinque volte inviolata. Sono una squadra compatta in stile Atletico Madrid, quindi dovremo avere molta pazienza senza forzare le giocate perché poi nelle ripartenze sono molto bravi con giocatori di gamba e forza fisica".

Quante squadre sono superiori o al livello della Juve?

"La Champions è una competizione molto particolare io ho avuto la fortuna di giocarla per tanti. La differenza tra campionato e Champions è elevata. Ci sono tante squadre che lottano per vincere, però dipende dal momento e come affronti le squadre soprattutto in questo periodo dove veniamo da tante partite consecutive. È molto importante arrivare con la testa libera soprattutto esser pronti ad affrontare questa sfida nei 180 minuti. Siamo al livello della altre ma è normale che qualcuno è più avvantaggiato delle altre però tutti segnano di arrivare fino in fondo".

La Champions è il vostro obiettivo principale?

"No, iniziamo la stagione cercando di vincere tutti gli obiettivi. Siamo ancora messi bene in campionato. Quando si inizia la stagione non si pensa ad un solo obiettivo ma si cerca di centrarne il più possibile siamo a metà della stagione e siamo in corsa su tutti gli obiettivi ed è la cosa più importante. Sabato abbiamo fatto una buona partita è mancato solo il risultato. Non siamo preoccupati per il resto delle partite".

La Champions è un sogno o un obiettivo?

"È un obiettivo che fa parte della stagione. È un sogno l'importante è crederci e sapere che siamo una squadra che può arrivare fino in fondo".

Il Porto gioca in modo simile alla Juve? Cosa vi manca per esser dominanti in Europa?

"Ma no il Porto è diverso rispetto a noi. Sicuramente cambia tra campionato e Champions. In campionato è più offensivo rispetto alla Champions. Noi cerchiamo di giocare in un altro modo ma a volte anche gli altri hanno la palla ed è normale".

Il punto sugli infortunati..

"Sono tutti convocati, viaggeranno con noi. Bonucci è indisponibile, Ramsey è disponibile, mentre Dybala non è pronto ma verrà con noi. Viaggeranno tutti con noi perché vogliono stare con la squadra".

Cosa può darvi il rientro di Dybala in fase realizzativa?

"Ci deve dare un po' di gol perché quest'anno le sue reti mancanti alla fine pesano. Possiamo fare meglio e creare di più per portare più giocatori a concretizzare le azioni da gioco che costruiamo. Alla fine mancano i gol di Paulo che spesso non abbiamo avuto in questa stagione. Speriamo possa essere l'acquisto di gennaio per farci fare il salto di qualità".

 Quanto vi può dare Ronaldo? Su Bonucci?

"Ronaldo torna a casa e avrà ancora voglia di fare gol. Torna quell'adrenalina che ha nelle partite ad eliminazione diretta, dove ha sempre dimostrato il suo valore anche in Coppa Italia e Champions e vorrà far vedere ancora una volta chi è Cristiano Ronaldo. Bonucci era già dalla settimana scorsa che non stava benissimo e oggi ha avuto un altro problemino e non sarà disponibile domani".

Ci racconta il momento di Morata?

"Morata non è sicuramente nel periodo migliore ma lo conosciamo e lo sapevamo già. A volte ha questi periodi in cui non sta benissimo: ha giocato tanto, è rientrato da un problema e poi ha avuto l'influenza e quindi ha fatto più fatica a recuperare. Però è contento, sta bene e deve solo ritrovare il gol che dà quell'adrenalina e quell'energia che possono risolvere tutti i problemi. Lui è un ragazzo sensibile, quando ha questi momenti magari tende a buttarsi giù con la testa, ma noi crediamo in lui: è un grande giocatore e tornerà a fare quello che sa fare".

Morata può essere più utile in corsa? Kulusevski può partire titolare?

"Stanno tutti e due bene, hanno fatto grandi partite ultimamente e sono entrambi a disposizione. Abbiamo fatto allenamento oggi e domani abbiamo ancora la rifinitura e poi valuteremo chi far giocare dall'inizio".

Questa partita viene vissuta in maniera diversa? 

"La Champions ha sempre un sapore particolare. Quando ti giochi un ottavo di finale l'adrenalina sale talmente tanto da farti fare cose importanti. Io sono tranquillo e purtroppo non potrò scendere in campo ad aiutare i ragazzi. Loro sono molto più bravi di me e sappiamo che è il momento giusto per aumentare le nostre capacità. Comunque si gioca su 180 minuti e domani non sarà decisiva, bisognerà giocare con lucidità e simo pronti per questo".

Queste partite a eliminazione diretta possono condizionarvi dal punto di vista mentale? Ha lavorato su questo aspetto?

"Non ho dovuto lavorarci perché la settimana scorsa ne abbiamo fatta un'altra contro una grande squadra come l’Inter. L'Inter ci ha già abituato a ciò che succederà domani e nelle partite successive. Ed è una cosa buona perché permette di capire cosa vuol dire giocare per poi guadagnarsi la qualificazione".

Che ricordi ha di Conceicao da giocatore? Che allenatore è? 

"Non ho particolari ricordi. Ho giocato tante partite contro di lui, ho un bellissimo ricordo perché era un giocatore tecnico e di forza. Una classica ala portoghese come Figo, Simao, molto brava nell'uno contro uno. È rimasto nei cuori dei portoghesi e ha fatto molto bene da giocatore e ora anche da allenatore: prima in Belgio e ora sta dimostrando il suo valore al Porto vincendo campionati e facendo bene in Champions".

Che tipo di partita farete sapendo della forza difensiva del Porto?

"Cercheremo di fare il nostro meglio, sappiamo  che è una squadra che si difende molto bene e prendono pochi gol e sono bravi a ripartire. Hanno giocatori di esperienza come Pepe ma anche giovani di qualità. Dovremo fare una partita attenta con molta calma e molto intelligente".

Teme un giocatore in particolare del Porto?

"Il Porto ha giocatori importanti sia in fase difensiva che in fase offensiva. Li abbiamo studiati bene in questi giorni e hanno tante soluzioni e possono variare anche a livello di modulo. Non c'è un giocatore in particolare ma loro giocano da squadra e dovremo stare attenti a tutti".


​​​​​​Termina la conferenza stampa di Andrea Pirlo