LIVE TJ - MAROTTA A MP: "Non sarà Juve attendista. Contenti di Allegri, lungimirante continuare con lui. Milan? Capitolo chiuso"

LIVE TJ - MAROTTA A MP: "Non sarà Juve attendista. Contenti di Allegri, lungimirante continuare con lui. Milan? Capitolo chiuso"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
martedì 14 marzo 2017, 20:24Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di Premium Sport prima della sfida con il Porto. Tuttojuve.com ha ripreso le sue parole:

Allegri ha detto che bisogna dimenticarsi il 2-0 dell'andata...
"Credo che Arrigo abbia fatto un'analisi molto attenta e precisa. La nostra caratteristica deve essere non attendista, ma di proporci, al di là del risultato che ci vede parzialmente avvantaggiati".

La presa di posizione forte di Allegri di ieri, può essere il sintomo di un allenatore che vuole continuare a sposare questo progetto?
"Noi siamo contenti di Allegri, quindi mi sembra lungimirante per un dirigente, per una società, continuare con un allenatore che ha dimostrato con di fatti di essere non solo un serio professionista, ma anche un ottimo allenatore e soprattutto un leader dello spogliatoio, visto che al giorno d'oggi questa caratteristica è molto importante per un tecnico".



C'è stato un contatto chiarificatore da parte del Milan con la Juventus su quello che è successo negli spogliatoi?
"Non è scortesia nei vostri confronti, però questo è un capitolo che ormai si è chiuso, noi siamo concentrati su una vetrina, su un palcoscenico molto importante che è quello della Champions, dove non è facile arrivarci, quindi ci si arriva sempre per merito. Per cui dimentichiamo ormai Juventus-Milan".

Non la prendiamo come una scortesia...
"Ci mancherebbe, preferisco rimanere concentrato - anche se io non vado in campo - su questa partita, rilegando ai giudizi degli altri quello che è stato il post-partita".

Juve al livello delle big d'Europa, Real, Barcellona e Bayern?
"La nostra è una squadra altamente competitiva, poi ritengo anche che la Champions sia un torneo, non è un campionato, quindi ci sono fattori anche imponderabili. Avete visto anche il ritorno di Barcellona-Psg, quando il risultato sembrava irraggiungibile, il Barcellona contro ogni pronostico è riuscito a qualificarci. Noi ci siamo meritatamente posizionati tra le prime squadre d'Europa, siamo consapvoli di essere forti, ma dobbiamo essere anche aiutati dalla circostanza favorevole che si chiama fortuna".

Lei che sensazioni ha quest'anno?
"La nostra caratteristica principale, che è forse una caratteristica fortunata, è quella di rappresentare un modello vincente, nel senso che siamo una società che ha un palmares ricco di successi, una storia lunga piena di titoli, abbiamo modellato anche la nostra struttura organizzativa, dove ognuno ha il suo ruolo, le sue responsabilità e le su competenze. Questo credo sia un viatico per raggiungere i successi, lo abbiamo fatto negli ultimi cinque anni e vogliamo continuare ancora".(trascrizione Tuttojuve.com)