LIVE TJ - BONUCCI: "Lite Agnelli - Conte? Le immagini parlano chiaro. Abbiamo l'obbligo di andare a Napoli e portare a casa i tre punti. Ritorno di Chiellini aiuta...”

LIVE TJ - BONUCCI: "Lite Agnelli - Conte? Le immagini parlano chiaro. Abbiamo l'obbligo di andare a Napoli e portare a casa i tre punti. Ritorno di Chiellini aiuta...”TuttoJuve.com
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giovedì 11 febbraio 2021, 16:47Primo piano
di Camillo Demichelis

Leonardo Bonucci ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "Gattuso? Posso dire di aver avuto la fortuna di avere Rino in quei mesi al Milan perché mi ha aiutato tanto, lui e il suo staff. Veramente è un grande allenatore, ha un grande staff soprattutto fatto di uomini veri e quella è la cosa più importante. Auguro a lui sempre il meglio. La partita di Supercoppa deve essere archiviata abbiamo vinto ma ci aspetterà un altro Napoli. Non credo alla crisi che stanno passando hanno avuto delle difficoltà, mancheranno dei giocatori ma noi dobbiamo concentrarci sull'obiettivo che è quello di portare a casa i tre punti e continuare la rincorsa che abbiamo intrapreso con lo stesso atteggiamento, con gli stessi valori che abbiamo messo in campo nelle ultime partite. Quindi ci sarà grossa attenzione. Loro sicuramente cambieranno un po' anche rispetto alla Supercoppa perché credo che davanti giocherà Osimhen. Quindi attaccheranno molto di più la profondità rispetto a quello che hanno fatto con Petagna in Supercoppa, proprio per caratteristiche dei giocatori. Servirà grossa attenzione su tutti i particolari e noi abbiamo l'obbligo di andare a Napoli e portare a casa i 3 punti. C'è poco da aggiungere, le immagini parlano chiaramente: quello che è successo è brutto, ma non sta a me giudicare perché sia accaduto né tantomeno ciò che si doveva fare. Ovviamente noi dobbiamo essere sempre da esempio, ma a volte è difficile. Quando scendi in campo la situazione ambientale non ti fa pensare. In alcuni momenti, l'adrenalina e la tensione ti fanno diventare qualcosa di diverso rispetto a quello che vorresti essere o trasmettere, capitano episodi come questo, amplificati dallo stadio vuoto con i microfoni a bordocampo che trasmettono anche uno starnuto. Bisognerebbe enfatizzare meno, perché sfido chiunque a non avere momenti di tensione in ambito lavorativo che possano sfociare in una discussione o una litigata, che sia un campo di calcio o un ufficio. Siamo essere umani. Però ripeto, dobbiamo sempre cercare di essere da esempio, anche nelle situazioni che ci possono sfuggire di mano. Prima nessuno ci faceva caso con lo stadio pieno perché non si sentiva e non si vedeva, non è niente di nuovo. In uno sport dove la posta in palio è alta può succedere di incappare in una situazione spiacevole".

"La mia stagione è stata finora positiva. Ho giocato tanto, con prestazioni buone e altre meno. Quando giochi tanto, soprattuto in questo contesto, tutto diventa più difficile”.

Quanto aiuta il ritorno di Chiellini?
“Mi sta aiutando. Riusciamo a dividerci i compiti anche durante la partita, nel richiamare e aiutare i compagni. Senza Giorgio, con i giovani che si stanno inserendo e gli stranieri dovevo tirare fuori qualcosa in più a livello di leadership per aiutare tutti. Con Giorgio ci dividiamo questi compiti e ne beneficiamo tutti”. 

Qual è la difficoltà principale di questa stagione molto particolare?
“La difficoltà sta nel tenere alta la concentrazione per 90 minuti e ogni tre giorni. Diventa un logorio fisico e mentale elevato”.