LIVE TJ - BERNARDESCHI a Raisport: "Tottenham? Arriviamo al 100%. A Firenze giusto esultare. Dybala si dia una mossa. Con il Napoli lotta fino alla fine"
Federico Bernardeschi parla in esclusiva ai microfoni di Raisport. Tuttojuve.com riprende le sue parole, trasmesse poco alla volta nel corso della Domenica Sportiva:
Ho saputo che suoni benissimo la chitarra e hai una predilezione per Fabrizio De Andrè.
"Ieri ho messo su Instagram una storia della canzone La Guerra di Piero, quindi secondo me De Andrè è uno dei cantautori più assoluti, le canzoni si possono quasi studiare da quanto sono poetiche, dalle canzoni che dice, ieri quindi ero lì, avevo questa vena un po' poetica e ho deciso di mettere quella storia".
Tu sai che Baggio quando tornava soffriva terribilmente l'ambiente del Franchi. La stessa cosa non è accaduta a te.
"Quando ritorni dove sei cresciuto è sempre un qualcosa di un po' speciale, ovviamente l'accoglienza è stata così, però credo che faccia parte del calcio. lo scopo del calcio è fare gol, quindi quando un calciatore fa gol credo che sia giusto esultare, per rispetto dei propri tifosi. A me è venuto da esultare, ma ovviamente senza mancare di rispetto a nessuno. Come ho sempre detto, la riconoscenza verso la società viola non mancherà mai, perchè comunque con loro sono cresciuto....".
Sette mesi di Juventus, ma che mondo ti si è spalancato?
"Un mondo grande, un mondo bello, un mondo anche inaspettato perchè finchè lo vedi dall'esterno è un conto, poi quando ne fai parte è un'altra cosa. Mi pare di vedere le cose anche in maniera diversa, sono molto felice di questo".
Ragazzo estremamente determinato, serissimo, ottima dose di umiltà, ma caparbio e soprattutto che non vuole sprecare il suo immenso talento. Giusto?
"Sì, almeno così si spera, ci sono le partite che alcune volte vanno bene e alcune volte meno bene, però l'importante è crearsi una linea mentale e seguirla. Questa è una cosa fondamentale, il sacrificio, l'umiltà e quella passione che unisce un po' tutti e che si chiama calcio".
Massimiliano Allegri che tipo di allenatore è?
"E' un allenatore molto mentale secondo me, è veramente complicato gestire tantissimi campioni e mettere tutte insieme le teste, questo è veramente difficile. Lui credo sia veramente forte in questo".
Mercoledì riparte la Champions. Come entrate nel vortice di questa stagione?
"Entriamo preparati e molto determinati. Siamo pronti, ci arriviamo veramente al 100%, sia dal punto di vista mentale che da quello fisico".
Dybala è pronto?
"Sì, spero di sì, lo stiamo aspettando, quindi che si dia una mossa. Io credo fermamente in una cosa, che la concorrenza in una squadra è fondamentale, perchè ti permette di tenere sempre alta l'asticella, questa sia per un allenatore che per dei giocatori, è una cosa fondamentale".
Cosa ha la Juventus in più del Napoli?
"Sta anche meritando di essere lassù con noi. Forse la Juve è più abituata, però tutto questo è ancora da dimostrare, il passato conta fino a un certo punto. Quest'anno credo ci sarà una bella lotta fino all'ultimo e sono contento di viverla questa lotta",
Più tardi un altro estratto.
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