LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "E' stato un bel derby. Higuain e Mandzukic bene, il croato non era da togliere. A marzo pronti per la Champions contro qualunque avversario"
Massimiliano Allegri commenta il successo nel derby in conferenza stampa. Tuttojuve.com riporta le sue dichiarazioni in tempo reale:
Che partita è stata? Higuain con il rientro di Dybala ha ritrovato i suoi connotati...
"Sapevamo che era una partita difficile perchè il Torino gioca molto bene soprattutto a campo aperto. Nel primo quarto d'ora abbiamo avuto diverse occasioni dove potevamo passare in vantaggio. Poi ha fatto un gran gol Belotti e lì abbiamo avuto una reazione, abbiamo pareggiato. Nel secondo tempo è stata una partita un po' più equilibrata, anche se noi abbiamo sbagliato molti passaggi negli ultimi 20 metri e abbiamo offerto al Torino 2-3 ripartenze importanti, dove loro sono stati bravi e noi abbiamo difeso discretamente bene. E' stata una bella partita, un bel derby. Noi abbiamo fatto una bella partita, siamo stati dentro la partita, poi alla fine con l'ingresso di Pjanic, Dybala, che sono due giocatori di qualità importante, nel momento in cui i ritmi erano più bassi hanno aiutato i loro compagni a vincere la partita. Higuain ha fatto due gol, si è mosso bene, si è dato da fare, lui e Mandzukic hanno fatto una buona partita, poi alla fine dovevo scegliere se lasciare fuori uno o l'altro, ho scelto Higuain, anche se Mandzukic non era sicuramente da togliere".
L'ingresso di Pjanic dietro le punte ha cambiato la storia di questa partita.
"Abbiamo avuto più uomini a metà campo, perchè abbiamo avuto un uomo in più in campo nel momento in cui loro davano più pressione o ne davano poca. Pjanic e Dybala sono giocatori che hanno qualità tecniche straordinarie, in quel momento lì potevamo solo che fare bene, migliorare l'aspetto del gioco e le occasioni".
Se dovessi fare il sogno di una pallina stanotte?
"L'importante è che esca per prima, perchè se esce per prima abbiamo tutte e 6 le squadre a disposizione, dopo se non esce per prima o per seconda, ci sono degli incastri e diventa più difficile. Ma comunque a marzo saremo pronti per giocare la Champions, chiunque sia l'avversario".
Si è preoccupato quando ha visto il Toro fare tre cambi tutti insieme?
"No, tra l'altro stavo pensando a chi dovevo cambiare io, quindi non mi sono neanche accorto che ci sono stati tre cambi. Sono entrati un po' di giocatori tutti assieme e non ho contato quanti erano. Però in quel momento il Torino aveva bisogno di tre cambi, poi le partite vanno in un modo. Se il Torino non avesse perso magari Mihajlovic aveva indovinato i cambi. Ma in quel momento il Torino ne aveva proprio bisogno perchè il Torino era sulle gambe, non ci dava più pressione e avevamo preso un po' più il pallino del gioco in mano".
Avrà l'imbarazzo della scelta con la Roma. Aumenta la tentazione del tridente?
"Quando schiero la formazione e scelgo gli undici cerco sempre di farli immaginando come vada la partita. Una volta starà fuori Higuain, una volta Mandzukic, una volta Dybala, una volta Pjanic, l'importante è che quando verranno in panchina ed entreranno, dovranno fare quello che ha fatto Pjanic, quello che ha fatto Dybala, perchè se quelli che vanno in panchina non aiutano i compagni in campo, mancano di rispetto ai compagni. E per raggiungere i grandi obiettivi c'è bisogno che quelli che sono in panchina siano sempre pronti".
Come mai i troppi errori nei passaggi?
"Ci può stare, i giocatori negli ultimi 20 metri, negli angoli, due contro uno, abbiamo fatto degli errori macroscopici, ma può capitare nella tensione della partita, l'importanza della partita. La cosa importante di oggi è che la Juventus non si è disorganizzata dopo il gol preso, abbiamo ripreso a giocare e i ragazzi sono stati bravi".
Mandzukic è uscito abbastanza arrabbiato. Si è spiegato con lui? Pare che non abbia apprezzato il cambio...
"Sono lì pagato per questo, devo fare i cambi e fare la formazione. Poi se indovino sono bravo, o fortunato, ditelo voi, se non indovino l'allenatore ha sbagliato. Mandzukic in quel momento non meritava di essere cambiato, ma in quel momento ho avuto una lettura della partita dove c'era bisogno più di qualità e l'ho tolto. Come magari la prossima volta toccherà ad un altro. L'importante è che tutti siano allineato su quelli che sono gli obiettivi della Juventus, altrimenti non possono stare dentro il gruppo. L'arrabbiatura in quel momento ci può stare, l'importante è che da martedì quando riprendono gli allenamenti tutti siano allineati e pronti per giocare e mettersi a disposizione per la Roma".
Perchè la sostituzione di Sturaro?
"Perchè in quel momento Sturaro aveva sbagliato un po' di stop, un po' di controlli, e avevo bisogno di un giocatore come Lemina, un po' di freschezza in mezzo al campo, che dà solo potesse strappare e andare dentro con la palla al piede. Infatti oggi Mario Lemina è entrato e ha fatto una buona partita".
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