LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Domani giocheranno Perin, Rugani e Chiesa. Tridente? Tutto si può fare, ma dipende dai momenti"

LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Domani giocheranno Perin, Rugani e Chiesa. Tridente? Tutto si può fare, ma dipende dai momenti"
mercoledì 3 gennaio 2024, 14:01Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall’inviato all’Allianz Stadium

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Salernitana. Tuttojuve.com ha riportato le sue parole in diretta: 

Con che spirito iniziate questa competizione?

"È una competizione a cui teniamo da sempre. Giochiamo contro una squadra che sta bene e ha vinto a Verona. Noi dobbiamo vincere e passare il turno".

Può giocare Nonge?

"Non partirà sicuramente titolare, ma magari potrà trovare spazio durante la partite. Per la formazione deciderò domani, sicuramente giocheranno Perin, Rugani e Chiesa, gli altri devo valutarli perchè ci sarà anche Locatelli squalificato. Comunque andrà in campo la miglior formazione per ottenere la vittoria".

Che squadra può andare avanti senza acquisti?

“Ci sono i direttori che vigilano l’andamento del mercato. Noi dobbiamo pensare a lavorare Pogba e Fagioli non ci sono da mesi, la squadra sta crescendo, non solo singolarmente ma come gruppo, e noi dobbiamo solo continuare a lavorare”.

Quanta importanza ha la Coppa Italia?

"La Coppa Italia inizialmente non interessa a nessuno, ma alla fine è sempre un torneo. Soprattutto alla Juventus dove se pareggi una partita viene una catastrofe. Noi dobbiamo esser bravi a pareggiare il meno possibile e vincere il più possibile".

Si può pensare al tridente?

"Tutto si può fare dipende sempre dai momenti e dalle condizioni dei giocatori. Facciamo un passettino alla volta e cerchiamo di giocare giovedì prossimo contro il Frosinone e questo ci permette di far giocare anche chi ha giocato meno che comunque sono stati molto importante. L'obiettivo di tutti è quello di tornare a giocare la Champions e si passa da questa stagione".

Come sta Yildiz?

"Domani Yildiz non giocherà. Quando un giocatore giovane viene sempre esaltato, lui deve rimanere sereno e continuare a lavorare. Non sono due partite che decidono se sei un campione o se farai una bella carriera, bisogna lavorare giorno dopo giorno e alla fine della carriera si vedrà che carriera ha fatto".

Quanto sarebbe importante alzare un trofeo?

"Giochiamo per vincere i trofei soprattutto alla Juventus. Facciamo un passettino alla volta domani affrontiamo la Salernitana che poi dopo due giorni ci rigiochiamo ma a Salerno hanno vinto a Verona sono una buona squadra ben allenata".

Diverso preparare due gare con la Salernitana in due competizioni differenti?

"Non penso al campionato, domani c'è la Coppa. Qualsiasi partita va sempre fatta al meglio, col miglior approccio possibile e massimo impegno. Sappiamo benissimo che un risultato, un pareggio dalla Juventus, è diverso dalle altre squadre in Italia. Le pressioni sono diverse, è tutto diverso. Ci sono oneri e onori. Alla Juve è così. E' il bello di essere alla Juventus. Vivere che va bene tutto non va bene, noi siamo fortunati".

Come primo obiettivo aveva detto 40 punti, ora qual è il nuovo obiettivo?

"Del campionato ne parlerò sabato, abbiamo 43 punti, ora l'ultima giornata d'andata e abbiamo la stessa Salernitana. Vincere non è mai semplice, è sempre complicato. Più vai avanti e più aumenta il margine di errore".

In cosa è cambiato McKennie?

"Non è cambiato è cresciuto, perchè non ha avuto una bella esperienza al Leeds, ma l'ha maturato perché non è stata facile visto che sono retrocessi. Lui è tornato con grande voglia di rimanere, ora ha cinque mesi davanti dove deve fare ancora meglio".

A Miretti può servire andare in prestito?

"Sono molto contento di Fabio. Viene da un anno dove ha sempre giocato, e dopo Firenze, dopo un gol importante, troverà i suoi spazi e può solamente crescere. Rimarrà alla Juventus".

Chi è la favorita in Coppa Italia?
"În campionato è un percorso diverso giochi 38 partite. In Coppa Italia bisogna vedere, basta guardare cosa è successo nelle partite precedenti a Inter e Napoli. In 38 partite vengono fuori i valori, in Coppa bisogna sempre fare molta attenzione".

Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri