LIVE TJ - ALLEGRI: "Domani serve partita tosta. Marchisio compatibile con il 4-2-3-1, ma difficilmente sarà della gara. Pjaca sta crescendo. Ho solo due dubbi. Su Buffon e Morata..."

LIVE TJ - ALLEGRI: "Domani serve partita tosta. Marchisio compatibile con il 4-2-3-1, ma difficilmente sarà della gara. Pjaca sta crescendo. Ho solo due dubbi. Su Buffon e Morata..."
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sabato 28 gennaio 2017, 13:55Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Vigilia di Sassuolo-Juventus. Massimiliano Allegri presenta la sfida in conferenza stampa al Media Center di Vinovo. Tuttojuve.com riprende le sue dichiarazioni in tempo reale:

Come sta Marchisio? E' un giocatore compatibile nel 4-2-3-1 nei due di centrocampo?
"E' un giocatore compatibile, perchè è un grande giocatore, quindi non fa differenza giocare da solo o con i due. Detto questo, però, è a disposizione, ma difficilmente sarà della partita".

Lichtsteiner in che condizione è? Alex Sandro sta raggiungendo il top? 
"ll quadro della situazione è che stanno tutti bene, hanno recuperato tutti, siamo in una buona condizione. Lichtsteiner ha recuperato  bene, Alex Sandro uguale, Dani Alves sta venendo avanti di condizione e sarà un recupero molto importante, lo stesso Pjaca. Domani ne abbiamo 19, più Mattiello 20, sono tutti a disposizione".

E' possibile vedere Dani Alves nei tre davanti in un eventuale 4-2-3-1?
"E' difficile, le sue caratteristiche, le sue qualità, sono più quelle da terzino, magari ci potranno essere degli spezzoni di partite, ma è molto difficile".

Su Pjaca: è raro che un allenatore parli sempre tanto bene di un giovane che abbiamo visto poco. In passato non ha perso occasione di bacchettare Morata e Pogba. Perchè? Si rivede in lui?
"No, in lui no, perchè io giocavo a centrocampo. Però è un ragazzo che ha grande qualità. Deve crescere, deve imparare un pochino più a soffrire perchè è normale, però credo che quando verrà chiamato in causa per mezz'ora, una partita dall'inizio, farà un'ottima prestazione. Anche lui sta crescendo, anche perchè giocando con questo sistema di gioco, o comunque con due-tre centrocampista, ma con due giocatori aperti, abbiamo bisogno di lui, che diventi un giocatore importante nella seconda parte della stagione".

L'anno scorso a Sassuolo è finita la vecchia Juve ed è iniziata quella delle 25 vittorie. Giocare con questo modulo rappresenta una sfida simile a quella della rimonta dell'anno scorso?
"Per noi deve essere una sfida perchè per arrivare in fondo al campionato bisogna fare tante vittorie. Finora con questo nuovo sistema di gioco, con questi nuovi giocatori messi in mezzo al campo, abbiamo vinto una partita in campionato e abbiamo vinto una partita in Coppa Italia. Due partite importanti, difficili, ma domani è più difficile perchè è facile giocare contro la Lazio  dopo aver preso degli schiaffi a Firenze o col Milan che valeva una semifinale di Coppa Italia, quindi c'è da fare i complimenti ai ragazzi perchè, ripeto, non è facile che una squadra arrivi per tre volte di seguito in semifinale; anzi, due volte l'ha vinta, è una volta, al momento, in semifinale. Quindi è un obiettivo importante, un risultato importante. Soprattutto contro il Milan che ci aveva battuto in campionato e a Doha. La prova è domani, domani è una prova importante perchè bisogna fare e dimostrare che anche quando ci sono le partite che magari sulla carta possono dare meno stimoli, noi dobbiamo essere in grado di affrontarla come se fosse la Lazio dopo Firenze e il Milan dopo le due sconfitte. Anche perchè il Sassuolo sta riprendendo a giocare, sta facendo dei buoni risultati, gli stanno rientrando dei giocatori importanti, oltre all'organizzazione di gioco, che sono ben organizzati. Di Francesco credo sia diventato un ottimo allenatore. Hanno giocato un'ottima partita con la Roma molto aggressiva, molto intensa, finchè hanno tenuto, quindi noi dobbiamo presentarci bene domani, perchè se andiamo lì pensando di ... tic e toc e venire via con i tre punti, abbiamo sbagliato. Siccome ho una squadra responsabile, capisce il momento e sa l momento, domani bisogna fare una partita tosta".

Domani pensi di fare qualche turnover? In carriera avevi mai fatti il 4-2-3-1? Qualcuno dice che alla Spal c'era stato un barlume...
"Alla Spal quanti anni fa erano? Era già un po'... si era giovani, porca miseria. In quella Spal sì, giocavamo con cinque giocatori offensivi e un mezzo mediano, addirittura neanche un mediano. Però erano altri tempi. Poi l'ho abbandonato perchè i giocatori che avevo a disposizione nelle altre squadre avevano caratteristiche completamente diverse, di conseguenza se ho dei giocatori che possono giocare con quel sistema di gioco non vedo perchè debba insistere a fare un altro sistema di gioco. Alla fine l'importante è vincere, avere l'atteggiamento giusto, come i ragazzi hanno avuto, perchè non scordiamoci che prima della partita con la Lazio la Juventus aveva vinto 15 partita. E' vero che ne abbiamo perse quattro in trasferta però bisogna vedere anche il positivo, ne abbiamo vinte 15. Abbiamo passato il turno di Champions, il turno di Coppa Italia. Quindi sono state fatte cose positive. E' un momento della stagione dove magari bisogna cambiare un po' soprattutto per dare un po' di freschezza a tutti. Turnover... domani i dubbi sono: Pjaca per Cuadrado e Rincon per Khedira. Più quelli dietro che rientrano".

Pjaca  a sinistra?
"No, può stare anche Pjaca a destra. Questi gli unici due dubbi che ho per domani".

Alla luce di questo cambio di modulo, dal mercato si aspetta l'arrivo di un centrocampista?
"La rosa non ha necessità. Sono contento di quello che ho a disposizione. Al mercato ci pensa la società. Non è questione di modulo, ma di atteggiamento. Non è detto perchè abbiamo fatto due partite lasciamo da parte quello che è stato fatto. In questo momento è così. Magari tra due settimane, o già anche domani a partita in corso si potrà cambiare di nuovo. L'importante è che la squadra sia una squadra che pensi e capisca i momenti della partita".



Il 4-2-3-1 è il ruolo che salta meglio le caratteristiche di Pjanic?
"Innanzitutto Pjanic sa giocare a calcio, punto primo. Poi se dieci metri più avanti ha un dispendio di energie fisiche diverso dal giocare nei due di centrocampo, questa è un'altra cosa, ma la posizione di Pjanic non cambia dal sistema di gioco. Io non amo molto tutti questi numeri: 4-3-3... 5-4-4-3-2.... lasciano il tempo che trovano. L'importante è cercare di fare bene quando abbiamo la palla e su questo noi dobbiamo migliorare. Anche perchè la fase difensiva la possiamo fare quando abbiamo la palla nei piedi. E con il Milan invece l'ultimo quarto d'ora-dieci minuti abbiamo avuto un po' più di difficoltà, anche se erano in inferiorità numerica".

Cosa serve domani per trovare motivazioni? E' funzionale quello che ha fatto l'Inter che ha promesso dei soldi in caso di vittoria stasera con il Pescara?
"Di questo non so assolutamente niente, non sono cose che mi riguardano, l'Inter e la Juventus sono un'altra casa. Le motivazioni ce le dobbiamo avere perchè per noi deve essere una sfida, una sfida in tutti i sensi, una sfida sul piano del gioco, per arrivare in fondo all'Europa, per vincere il sesto Scudetto, per vincere la terza Coppa Italia, quindi assolutamente bisogna lavorare bene, avere grande entusiasmo, non essere conservativi, ma cercare sempre di fare qualcosa sempre d più per alzare l'asticella. E questo è uno stimolo importante che ognuno di noi deve avere".

Potremo rivedere Barzagli terzino destro? Questo modulo è l'ideale per esaltare le caratteristiche di Higuain?
"Higuain finora ha fatto sempre gol. Questo modulo lo abbiamo fatto due partite, non è che lo abbiamo fatto mille. Ora vediamo domani come va la partita, soprattutto come atteggiamento, perchè domani bisogna avere grande rispetto del Sassuolo, perchè è una squadra che gioca bene. Soprattutto a Sassuolo abbiamo pareggiato 1-1 nel mio primo anno con la Juventus, nel secondo anno abbiamo beccato... quindi domani sarebbe ora di portare a casa tre punti. Per quanto riguarda Higuain, gioca bene da solo, con un altro vicino, con due vicini, cioè, Higuain i gol li ha sempre fatti e li farà con qualunque sistema di gioco. Barzagli... domani è probabile che rientri Lichtsteiner".

La sensazione è che sia una Juve che si diverte di più? Li ha liberati da certe ansie da prestazione e dare sfogo alla fantasia?
"Non è questione di dare sfogo alla fantasia, si può fare tutto, l'importante è avere equilibrio. Per giocare con cinque offensivi come in questo momento, l'importante è che tutti siano a disposizione per fare una buona fase difensiva come è stata fatta finora. E ripeto, questo non vuol dire andare avanti con questo sistema di gioco, ci sono delle partite in cui potremmo cambiare. Questo è un sistema di gioco che sicuramente ci dà dei vantaggi perchè occupiamo in tutta l'ampiezza il campo".

Rincon è compatibile col 4-2-3-1? Può giocare lato destro o sinistro?
"Ho detto che Rincon domani è in dubbio se possa giocare, quindi è compatibile sicuramente, è un giocatore che può giocare a destra e a sinistra. Quando giochi a due, non stanno fermi nelle posizioni  ma si muovono quindi non è come la mezzala destra e sinistra dove ci sono tanti destri che a fare la mezzala destra fanno fatica e giocano meglio a sinistra; e tanti destri che invece fanno fatica a fare la mezzala sinistra e fanno meglio la mezzala destra, perchè sono geometrie, misure del campo diverse".

Visto che Morata non sta giocando tanto...
"Lo sapevo (ride, ndr), ecco lui, preciso, arriva, tac...".

Un pensierino per il futuro magari...
"Un pensierino di Natale. No, ormai Natale è passato. Morata sta al Real Madrid, è contento di stare al Real Madrid, poi siamo in fase di mercato ma non parlo di mercato e di altri giocatori. Sono contento per quello che ha fatto alla Juventus ma in questo momento è da un'altra parte".

Oggi Buffon fa 39 anni. Due parole su Gigi, che a Sassuolo ti diede una bella mano a scuotere questa squadra e a ripartire...
"A Gigi innanzitutto ho fatto gli auguri, 39, gli ho detto che non ci deve pensare perchè la forza di Gigi è sempre stata quella di sentirsi sempre giovane, avere grande entusiasmo e questa è la cosa più importante che deve avere e la deve portare fino al termine della carriera. Poi non vedo perchè - come sento dire - debba smettere dopo il Mondiale. Se sta bene fisicamente può andare ancora avanti".(redazione Tuttojuve.com)
 

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