LIVE TJ - ALLEGRI a Dazn: "Vittoria cercata e voluta. Guardiamo avanti, ma per lo Scudetto Inter, Milan e Napoli più attrezzate. Contento per Fabio, è cresciuto molto"

LIVE TJ - ALLEGRI a Dazn: "Vittoria cercata e voluta. Guardiamo avanti, ma per lo Scudetto Inter, Milan e Napoli più attrezzate. Contento per Fabio, è cresciuto molto"TuttoJuve.com
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domenica 5 novembre 2023, 23:13Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Massimiliano Allegri risponde alle domande dei colleghi di Dazn. Ecco le sue parole:

Una Juventus di una efficacia terrificante, che continua a non subire gol. Cosa la rende più soddisfatto?
"I tre punti e poi la prestazione dei ragazzi che l'hanno cercata, l'hanno voluta contro una Fiorentina che ha giocato molto bene, sono stati molto bravi. Giocar contro la Fiorentina è sempre complicato e difficile perchè portano sempre molti uomini sopra la linea della palla, si muovono molto e quindi non era semplice. Abbiamo sfruttato bene l'azione del gol, abbiamo fatto una bella azione. Abbiamo sofferto di più nel primo tempo, mentre nel secondo Szczesny non ha fatto neanche una parata, nonostante i tanti cross. Nel primo tempo abbiamo avuto 2-3 situazioni dove abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio , la scelta del passaggio, perchè comunque avevamo spazi per andare di là, soprattutto saltata la prima pressione".

Quest'anno nella rosa, anche i più giovani, rispetto allo scorso anno, hanno capito che mentalità vuoi dare tu che soprattutto come si devono vincere le partite, anche soffrendo. A che punto siete adesso? Cosa guardi? Ogni allenatore dice che lo Scudetto possono vincerlo gli altri. 
"Bisogna sempre guardare in avanti, ma questo non deve essere frainteso come lo Scudetto. Ripeto, credo che Inter, Milan e Napoli siano più attrezzate di noi, ma perchè comunque sono avanti nella costruzione della squadra, noi siamo ripartiti con tanti giocatori giovani che stanno giocando molto, c'è un buono spirito. Abbiamo fatto due partite diverse tra domenica e oggi, col Verona abbiamo fatto una bella partita tecnica, abbiamo fatto anche molti tiri in porta, oggi era una partita diversa. Le partite si vincono attraverso la sofferenza e un'ottima fase difensiva. Poi è normale che bisogna migliorare alcune cose, perchè nel secondo tempo bastava che Kostic si abbassasse sulla linea di Rugani, perchè era un destro che giocava a sinistra e non riusciva ad aprire il gioco, dandogli una mano  e cercando di saltare via a Nico Gonzalez. Questo non è stato fatto quindi di conseguenza abbiamo avuto un po' più di difficoltà nel palleggio. Però Szczesny non ha fatto nemmeno una parata. All'inizio siamo partiti discretamente bene, Chiesa è andato in fuorigioco per poco. Su quelle cose dobbiamo migliorare, soprattutto quando rimaniamo due contro due in avanti, per sfruttare meglio certe occasioni, fermare la palla senza andare a concludere l'azione veloce, contro una Fiorentina alla quale bisogna fare veramente i complimenti perchè ha giocato veramente un'ottima partita".

Che giorno è Juventus-Inter?
"Intanto abbiamo il Cagliari".

Non si è appuntato la data nel calendario? E' una partita che può significare molte cose per voi.
"No, no, non significa assolutamente niente, il campionato è molto lungo, noi sappiamo di avere dei limiti e su questi stiamo lavorando. E' un gruppo di giocatori, di ragazzi,  straordinario, abbiamo anche delle qualità importanti su cui dobbiamo migliorare e lavorare. inter, Milan e Napoli, soprattutto l'Inter.... è una squadra che ormai è costruita da anni per vincere gli scudetti, quindi bisogna avere grande rispetto. Intanto abbiamo il Cagliari che Ranieri ha rimesso in piedi, viene da tre vittorie di seguito. Poi dopo Cagliari avremo la sosta e poi ci prepareremo per la sfida con l'Inter, indipendentemente da quanto possa valere, è sempre Juve-Inter che è bella da giocare".

Il piano della partita era questo o è più la Fiorentina che ti porta a fare un lavoro del genere?
"La Fiorentina ti porta a fare un lavoro del genere, come abbiamo fatto oggi. Nel secondo tempo, quando avevamo più possibilità di tenere palla, la potevamo gestire meglio. E soprattutto loro ti invogliano, perchè portano tanti uomini sopra la linea della palla ed è normale che quando vai trovi aperto, quindi hai voglia di chiudere l'azione. Con loro l'importante è non spaccare le partite, perchè se spacchi le partite può succedere di tutto. E loro a campo aperto... abbiamo rischiato quando Rugani ha fatto un intervento straordinario di testa su un contropiede. Finchè sei corto e compatto, è normale che in area i ragazzi difendono molto bene e abbiamo dei vantaggi".

Kean in questo momento è il centravanti titolare della Juve?
"Stasera Moise ha fatto una bella partita, però in quel momento avevamo bisogno di Milik e Vlahovic, Vlahovic che lottava di più, Milik che ha pulito molti pallon. In quel momento i cambi ci hanno dato una grossa mano, abbiamo abbassato i ritmi e la Fiorentina ha perso un po' di lucidità".

Quanti gol ha nei piedi Miretti?
"Mi aspetto il contributo realizzativo da lui, come da tutti. Sono contento per Fabio, ogni tanto viene criticato per delle prestazioni, ma lui ha qualità  importanti. Vanno saputi aspettare, bisogna accettare gli errori, però già a livello di mentalità, è un giocatore che è già cresciuto motlo".

L'intervento di Rugani?
"Quello è un intervento che Barzagli ha fatto in uno Juventus-Genoa in casa, sotto la curva della Juventus. Mi ricordo lo stesso cross dalla parte opposta. un intervento di testa a levar la palla a quello che arrivava dietro"

Bisogna congratularsi con Rugani perché lavora nelle retrovie ma fa sempre molto bene, come stasera.
"Daniele quando ha giocato è sempre stato molto positivo, quando aveva Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti era difficile trovare spazio. Difensivamente è più tranquillo, vicino a Bremer. Gatti invece va istruito più sulla posizione perché ogni tanto parte e concede l'uno contro uno, ma ci sta nel percorso di crescita".

Il blocco basso è il contesto nel quale i suoi difensori si sentono a proprio agio?
"No, Rugani e Bremer possono giocare anche in campo aperto. Dentro l'area stanno belli fermi e non concedono spazio, prima vedevo che andavano in giro a cercare l'uomo. Adesso invece sono molto bravi, sia in blocco che in campo aperto. Aspettiamo i rientri di Danilo e Alex Sandro".