Occasione Koopmeiners
L’infortunio di Kenan Yildiz e le condizioni non perfette di Weston McKennie possono regalare una nuova occasione a Teun Koopmeiners. Contro il Parma, il centrocampista olandese potrebbe tornare titolare nel possibile 4-3-3 di Luciano Spalletti. Per lui sarà una partita importante anche in chiave mercato.
Koopmeiners può tornare titolare
La Juventus prepara il debutto casalingo contro il Parma con diversi dubbi di formazione. Spalletti dovrà certamente rinunciare a Yildiz, mentre McKennie resta sotto osservazione dopo l’affaticamento accusato nei giorni scorsi. La possibile assenza dell’americano può riaprire le porte della formazione titolare a Teun Koopmeiners. Il tecnico sta valutando la conferma del 4-2-3-1, ma non esclude il passaggio al 4-3-3 con un centrocampista in più. In quel caso l’olandese potrebbe giocare insieme a Manuel Locatelli e Douglas Luiz. Sarebbe una soluzione maggiormente equilibrata, utile per aumentare la densità centrale e compensare l’assenza del numero 10.
Il 4-3-3 può aiutarlo
Koopmeiners ha vissuto le difficoltà maggiori quando è stato impiegato troppo vicino alla porta o incaricato di sostituire un vero trequartista. Il suo rendimento migliore è arrivato invece partendo da una posizione più arretrata, con la possibilità di accompagnare l’azione, nel 4-3-3 potrebbe essere utilizzato come mezzala, il ruolo nel quale aveva raggiunto il livello più alto durante l’esperienza all’Atalanta. Partendo da sinistra o da destra, avrebbe la possibilità di inserirsi senza pallone, attaccare il limite dell’area e partecipare alla prima pressione. Locatelli garantirebbe la copertura necessaria, mentre Douglas Luiz potrebbe occuparsi maggiormente della costruzione. La Juventus spera che un contesto tattico più adatto possa restituire fiducia al centrocampista.
Una stagione da cancellare
L’esperienza di Koopmeiners a Torino non ha ancora rispettato le aspettative. Il prezzo pagato dalla Juventus e il rendimento mostrato a Bergamo avevano creato attese molto elevate, ma l’olandese non è riuscito a imporsi con continuità. Problemi fisici, cambi di posizione e una fiducia progressivamente diminuita ne hanno condizionato le prestazioni. In diverse occasioni è apparso poco coinvolto nella manovra e incapace di incidere negli ultimi metri. La partita contro il Parma può rappresentare un nuovo punto di partenza. Non basterà una prestazione ordinata: la Juventus si aspetta maggiore personalità, intensità nei duelli e presenza dentro l’area avversaria.
Cosa chiede Spalletti
Spalletti vuole un Koopmeiners più coraggioso e determinato. L’olandese possiede qualità tecniche, forza fisica e capacità di lettura, ma deve tornare ad assumersi responsabilità.
Contro un Parma presumibilmente compatto, serviranno inserimenti per rompere la linea difensiva e offrire soluzioni alternative a Kolo Muani. Koopmeiners dovrà inoltre aumentare il numero delle conclusioni dalla distanza, sfruttando una delle qualità che lo avevano reso determinante all’Atalanta.
Il tecnico gli chiederà anche un contributo importante in fase di non possesso. La Juventus ha mostrato un pressing molto aggressivo nella prima giornata e vuole mantenere la stessa intensità davanti al proprio pubblico.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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