Juventus senza Yildiz: Boga, Alajbegovic e Nico Gonzalez, tre soluzioni per Spalletti

Juventus senza Yildiz: Boga, Alajbegovic e Nico Gonzalez, tre soluzioni per SpallettiTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Con Yildiz fuori per circa tre mesi, Spalletti deve ridisegnare l’attacco. Boga, Alajbegovic e Nico Gonzalez sono le principali alternative.

L’infortunio di Kenan Yildiz obbliga Luciano Spalletti a ridisegnare la Juventus, il numero 10 dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per la frattura al quinto metatarso del piede sinistro e rischia di rimanere fuori per quasi tre mesi. Nessun giocatore presente in rosa possiede esattamente le stesse caratteristiche, ma il tecnico può scegliere tra tre soluzioni: Jérémie Boga, Kerim Alajbegovic e Nico Gonzalez.

Boga è il favorito contro il Parma

Per la partita contro il Parma, Boga appare il principale candidato a occupare la fascia sinistra, l’ex Sassuolo e Atalanta garantisce esperienza, velocità e capacità di saltare l’avversario. Nella scorsa stagione ha realizzato quattro gol in 17 presenze e ha convinto la Juventus a esercitare il riscatto. Boga conosce già l’ambiente e può entrare nella formazione senza modificare eccessivamente il sistema. Nel 4-2-3-1 partirebbe da sinistra, cercando l’uno contro uno e accentrandosi per lasciare spazio alle sovrapposizioni di Cambiaso. Non possiede la stessa qualità creativa di Yildiz, ma rappresenta la soluzione più affidabile nell’immediato.

Alajbegovic è la scelta del futuro

L’assenza del turco può accelerare la crescita di Alajbegovic, Spalletti avrebbe preferito inserirlo gradualmente, proteggendolo dalle pressioni e concedendogli il tempo necessario per adattarsi. Il nuovo scenario cambia però le gerarchie. Il talento bosniaco possiede caratteristiche associative, ama ricevere tra le linee e può partecipare alla costruzione del gioco. Rispetto a Boga garantisce meno esperienza, ma può offrire maggiore creatività. Ha la personalità per cercare la giocata decisiva e potrebbe avvicinarsi maggiormente alle funzioni tattiche svolte da Yildiz. La titolarità contro il Parma non è ancora la soluzione più probabile, ma il suo debutto dal primo minuto appare sempre più vicino.

Nico Gonzalez può cambiare il proprio futuro

La terza soluzione conduce a Nico Gonzalez, l’argentino è stato a lungo considerato cedibile, ma l’infortunio di Yildiz potrebbe modificare i piani della Juventus, Spalletti ne apprezza l’esperienza, la generosità e soprattutto la duttilità. Nico può giocare a destra, a sinistra, alle spalle del centravanti e, in situazioni particolari, anche come seconda punta. Non è un vero sostituto di Yildiz, ma garantisce equilibrio e una maggiore presenza dentro l’area. Il suo gioco aereo può diventare prezioso, soprattutto in una squadra che ha bisogno di aumentare il numero degli uomini capaci di attaccare i cross. La Juventus dovrà decidere se ascoltare eventuali offerte oppure bloccarne la partenza per non indebolire ulteriormente il reparto.

Tre giocatori per tre idee differenti

Boga, Alajbegovic e Nico Gonzalez non rappresentano semplicemente tre nomi in ballottaggio. Sono tre interpretazioni diverse della stessa posizione, Boga garantisce accelerazione e dribbling. Alajbegovic offre tecnica, associazione e creatività. Nico Gonzalez aggiunge fisicità, esperienza e capacità di occupare l’area. Spalletti potrà scegliere in base all’avversario e al tipo di partita. Contro una difesa bassa può servire la qualità del bosniaco; quando occorre saltare l’uomo, Boga diventa particolarmente utile; nelle gare più fisiche, l’argentino può offrire maggiore equilibrio.

Anche Cambiaso può essere avanzato

Tra le alternative va considerato anche Andrea Cambiaso. Il laterale può alzare il proprio raggio d’azione e giocare da esterno offensivo sia a sinistra sia a destra. Questa soluzione consentirebbe a Spalletti di aumentare la qualità nella gestione del pallone, ma renderebbe necessario trovare un altro interprete affidabile sulla fascia difensiva. A destra Conceição rimane il titolare, con Zhegrova come principale alternativa. Il problema riguarda soprattutto la zona lasciata libera da Yildiz, dove nessuno parte con il posto assicurato per tutto il periodo dell’assenza.

Spalletti dovrà sostituire Yildiz come squadra

Il vero errore sarebbe cercare un nuovo Yildiz all’interno della rosa. Il turco unisce qualità, personalità, gol e capacità di creare occasioni: una combinazione che nessuna delle alternative possiede integralmente.

La Juventus dovrà quindi distribuire le sue responsabilità tra più giocatori. Boga dovrà garantire accelerazioni, Alajbegovic aggiungere creatività e Nico Gonzalez aumentare la presenza offensiva.

Il favorito contro il Parma è Boga, ma il ballottaggio resterà aperto nelle settimane successive. Alajbegovic scalpita e l’infortunio di Yildiz può trasformarsi nella sua grande occasione. Nico, invece, può passare da possibile partente a risorsa necessaria.

Spalletti perde il proprio leader tecnico, ma guadagna una sfida tattica: costruire una Juventus meno dipendente da un singolo giocatore.