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Il doppio ex Lanzafame: "Juventus proverà a fare la partita e a vincere, infortunio Yildiz brutta botta. Kessié? Farebbe comodo a livello internazionale"

Il doppio ex Lanzafame: "Juventus proverà a fare la partita e a vincere, infortunio Yildiz brutta botta. Kessié? Farebbe comodo a livello internazionale"TuttoJuve.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale
Le parole dell'ex calciatore di Juventus e Parma: "Pellegrino e Suzuki potevano far comodo, si può puntare alla vittoria dell'Europa League"

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero e attuale guida tecnica del Borgaro (militante in Eccellenza), Davide Lanzafame, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa Juve e non solo:

La nuova vecchia vita al Borgaro

Come è stato debuttare nuovamente sulla panchina del Borgaro? 

"E' stato nuovamente emozionante, a Borgaro ho lasciato diversi amici ed è un piacere essere tornato. L'auspicio è di poter fare ancora un qualcosa di importante al fianco di questa società". 

La prima partita ufficiale in Coppa non è andata bene, ma in casa vostra proverete a ribaltare il risultato. Come ve la giocherete al ritorno?

"Siamo solo all'inizio di questa nuova stagione, la squadra è completamente nuova e ci vorrà del tempo per assemblarci bene. La qualificazione è ancora aperta, c'è da rimontare un gol di svantaggio. Sarebbe bello andare avanti, ma la priorità rimane il campionato senza dubbio".

Kolo Muani deve dare certezze

Parlando di Juventus, la Signora ha cominciato bene il campionato seppur con qualche brivido finale. Come vedi la Juventus quest'anno? 

"La Juventus, in confronto all'anno precedente, ha una rosa più profonda e c'è un allenatore come Spalletti che lavora con questi ragazzi dall'inizio. Mi aspetto una Juve più propositiva, con la speranza che Kolo Muani possa dare certezze realizzative che l'anno scorso sono mancate".

Sulla partita di sabato sera...

Col Parma, battuto all'esordio, che partita ci dobbiamo aspettare?

"Una Juventus che proverà a fare la partita e a vincere, soprattutto perché è la prima partita casalinga e la differenza tra le due squadre mi sembra importante".

Suzuki e Pellegrino sono stati tra i giocatori più chiacchierati in estate. Ma sarebbero stati all'altezza di giocare nella Juve? 

"Secondo me, sì: Pellegrino è un attaccante con caratteristiche uniche e sarebbe tornato utile in partite complicate da sbloccare, Suzuki è un portiere moderno che nell'ultimo anno è cresciuto tanto e ha fatto un importante mondiale".

Infortunio Yildiz e Kessié

L'infortunio di Yildiz è una brutta gatta da pelare. Operazione o terapia conservativa che sarà, la Juve potrebbe essere costretta a rinunciare al suo numero 10 per diversi mesi. Come si fa senza Yildiz e soprattutto Alajbegovic potrebbe essere un ottimo sostituto?

"Gli infortuni fanno parte del gioco, chiaramente è una brutta botta ma le rose ampie servono per soccombere ai problemi fisici dei giocatori. Mi auguro che Yildiz possa tornare più forte di prima".

Riprendendo il discorso mercato, Kessié sarà ciò che servirà per assottigliare il gap con Inter e Napoli?

"Kessié darebbe fisicità ed esperienza, che farebbe sicuramente comodo soprattutto a livello internazionale".

Sì a Lewandowski e all'Europa League

Alla Juve sono stati accostati molti top, dai portieri Alisson e Martinez a Bernardo Silva fino ad arrivare a Lewandowski. Se ne dovessi scegliere uno, chi sarebbe servito di più alla Signora? 

"Io avrei preso Lewandowski, nonostante la sua carta di identità. Perché è un profilo ancora integro che ha sempre dato garanzie tecniche eccellenti nella sua carriera"

Tra qualche settimana comincerà l'Europa League. Credi che riuscire a vincerla potrebbe rompere questa sorta di maledizione europea presente a Torino?

Vincere qualsiasi competizione è sempre complicato, sicuramente con la vittoria di un trofeo internazionale puoi entrare nella storia. Quindi spero che la Juve possa aggiungere altri successi al suo palmares".

Si ringrazia Davide Lanzafame per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.