LIVE - ALLEGRI: "Formazione? Devo valutare. Torino temibile. Non abbiamo fatto ancora nulla, serve equilibrio. Evra gioca. E su Vidal..."

29.11.2014 12:44 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
LIVE - ALLEGRI: "Formazione? Devo valutare. Torino temibile. Non abbiamo fatto ancora nulla, serve equilibrio. Evra gioca. E su Vidal..."

Entra nel vivo la marcia di avvicinamento al derby della Mole. Una gara sentitissima, già iniziata dialetticamente con le dichiarazioni dei giocatori ai media. Ma oggi è il turno degli allenatori. Dalle 12:00 in punto, Massimiliano Allegri presenta la stracittadina nella consueta conferenza stampa della vigilia, al Media Center di Vinovo. Tuttojuve.com sta seguendo in diretta l'evento, riportando integralmente e in tempo reale le sue dichiarazioni.

Buongiorno. Pensi di ripescare un po' di freschezza dalla panchina? Mi riferisco a Pereyra. Poi vorrei un tuo giudizio su Ventura, uno degli allenatori più anziani, ma sempre molto moderno tatticamente.
"Per quanto riguarda la formazione dovrò valutare perchè oggi pomeriggio faremo l'ultimo allenamento, direi l'unico allenamento per preparare la partita. E valuterò le condizioni di quelli che hanno giocato a Malmoe. Ventura è un ottimo allenatore, che fa giocare molto bene le squadre. Ha fatto sempre dei buoni risultati e lo sta dimostrando anche negli anni al Torino. L'anno scorso ha fatto una grande stagione, quest'anno al momento hanno gli stessi punti dell'anno scorso, quindi è una squadra temibile perchè ha un'ottima organizzazione di gioco e dei buoni giocatori".

E' vero che tutto ruoterà attorno alla partita con l'Atletico, ma hai la sensazione che in questa squadra sia scattato qualcosa? C'è stata una svolta mentale di tutta la squadra?
"Ma no, io credo che la squadra abbia sempre fatto dei risultati da quando siamo partiti all'inizio della stagione. E' normale che adesso giochiamo con un sistema di gioco diverso, quindi ci sono degli stimoli diversi e magari c'è più attenzione perchè è normale, è un sistema di gioco che è conosciuto meno. Ma i ragazzi stanno facendo bene e poi quando hai dei giocatori di ottima qualità è anche più facile cambiare le cose. Siamo sicuramente in un buon momento, ma come tutte le cose ci vuole molto equilibrio perchè domani abbiamo una partita importante, il derby, è la stracittadina, quindi quello che abbiamo fatto finora è lì, nessuno ce lo toglie, ma non abbiamo fatto ancora assolutamente niente, siamo solo all'inizio: abbiamo fatto una parte della stagione, abbiamo ancora da centrare degli obiettivi, tra cui quello degli ottavi di Champions, quindi dovremo aspettare il martedì con l'Atletico. E in campionato stiamo facendo bene, però abbiamo la Roma a tre punti, ci sono molte partite ancora da giocare quindi è ancora tutto in ballo. Quindi bisognerà mantenere molto l'equilibrio, mantenere molto il profilo basso perchè nel calcio, da una settimana all'altra, da un giorno all'altro, si passa da essere una squadra forte,  che gioca bene, a una squadra di somari, quindi credo che l'equilibrio deve regnare".

Evra è pronto? E' la prima alternativa alla luce della squalifica di Padoin e l'infortunio di Asamoah? E poi visto che ci sono tre centrocampisti su cinque che sono tra i migliori al mondo, sono entrati di diritto in questa classifica. Tra i tre chi è quello che sta peggio? Vidal sembra fare ancora fatica a recuperare, mentre Pirlo è in crescita. Ha bisogno di giocare o di allenarsi?
"Per quanto riguarda i centrocampisti credo sia una fortuna per me avere questi giocatori a disposizione, sono contento che siano stati scelti come migliori centrocampisti nella lista dei migliori al mondo. Vidal ha bisogno di giocare, ha fatto delle buone partite: purtroppo il suo problema è che dall'esterno viene visto come quello che se non fa gol non fa una buona prestazione. Vidal credo che abbia fatto tre gol fino a questo momento, è un giocatore importante, è un giocatore che anche quando non fa gol è molto importante per la squadra. Ha bisogno di giocare perchè sapete come Vidal è arrivato dopo il Mondiale, le problematiche che ha avuto, e rispetto agli altri magari è un filino dietro. Ma io sono molto contento della prestazione che ha fatto anche mercoledì a Malmoe, come di quella che aveva fatto con L'Olympiacos in casa. Poi la squalifica, il problema della Nazionale, l'hanno un po' rifermato. Però sta bene, ha voglia e sicuramente tornerà a fare gol. Per me su questo non c'è nessun dubbio. Evra finalmente è uscito dall'infortunio, ha lavorato bene, è pronto per giocare e domani sarà della partita. E' un giocatore importante, un giocatore che ha fatto dieci anni al Manchester United quindi vorrà dimostrare e deve dimostrare di fare ottime cose anche nel campionato italiano".

Questo è il suo primo derby di Torino. Che cosa ne pensa? E' diverso rispetto agli altri che ha vissuto a Milano. E' un derby molto sbilanciato, lo dicono i numeri e i valori in campo. Che cosa pensa del fatto che al Torino dicano che la pressione è tutta su di voi, che dovete vincere questo derby.
"Innanzitutto il derby è sempre il derby, credo sia una partita diversa da tutte le altre, indipendentemente da quelli che possono essere i valori in campo. Domani quando l'arbitro fischia, non è che siamo in vantaggio 3-0 o siamo in vantaggio di 12-13 derby a 0. Siamo 0-0 quindi domani per vincere la partita bisogna giocare la partita, un'ottima partita. Troveremo una squadra che giovedì ha fatto una buona partita sotto il piano dell'intensità e sotto il piano tecnico, e sicuramente domani avranno più fiducia in se stessi e ci daranno battaglia. Quindi non sarà assolutamente una partita semplice per noi, perchè oltre il buon momento che secondo me sta ritrovando il Torino, è sempre un derby. E i derby fanno storia a sé e sono partite molto difficili. Ci sono stati dei derby dove i valori erano differenti, però le partite sono state sempre molto equilibrate. Quindi domani bisdognerà prepararsi per bene perchè per noi è una partita fondamentale, importante per la classifica e bisognerà cercare di dare continuità ai risultati che abbiamo fatto finora".

I tempi di recupero di Asamoah? Il suo infortunio potrebbe spingervi a valutare l'inserimento di nuovi innesti sul mercato?
"I tempi di recupero di Asamoah... ora martedì Asamoah verrà operato, i tempi credo siano intorno ai tre mesi, però purtroppo quando subisci queste operazioni possono essere due mesi e mezzo, possono essere tre mesi, possono essere tre mesi e mezzo. Queste sono cose da valutare nel corso del recupero. Per quanto riguarda il mercato, credo che in questo momento ci sia da concentrarsi su ben altre cose, la società è normale che si guardi intorno, ma credo che sulle corsie esterne abbiamo Padoin che ha fatto delle buone partite da terzino, è un giocatore affidabile, tatticamente molto intelligente e tecnicamente molto bravo. Quindi sotto quell'aspetto dispiace non avere Asamoah perchè è stato ed è un giocatore importante per la Juventus, però tra Evra e Padoin a sinistra, poi abbiamo Mattiello che è un ragazzo è entrato a Roma con la Lazio e ha fatto una buona partita. E non era semplice anch se stavamo 3-0, giocare dieci contro undici non era semplice. Dall'altra parte, quando rientrerà Caceres, avrò Lichtsteiner e Caceres che può essere un'alternativa a destra. Quindi in questo momento la rosa della Juventus va bene così, poi se ci sarà bisogno di fare qualcosa, di ritoccare a gennaio, sicuramente la società sarà pronta".

Il Toro ha cambiato tanto, non ci sono più Cerci e Immobile che l'anno scorso forse hanno fatto la differenza. Ma ci sono tanti ex che non si sono lasciati benissimo con la Juventus e magari hanno voglia di rivalsa. Questo è un Toro che le fa più o meno paura dell'anno scorso? 
"Il Toro non è che fa paura. Noi dobbiamo avere grandi rispetto del Torino perchè il derby è una partita particolare. I derby sono tutti uguali, il derby di Torino è uguale a quello di Roma e a quello di Milano. I derby sono stracittadine, è importante per la città di Torino, è importante per i tifosi che la Juventus e il Torino hanno in tutta Italia. Domani dovrà essere una buona partita, noi dobbiamo vincere, ma è una partita dove dovrà esserci una leale sfida agonistica e calcistica che è la cosa più importante in queste partite".

Quelle due panchine di fila che ha fatto Llorente: poi lo abbiamo visto con l'Olympiacos ed è entrato cattivissimo e si è riguadagnato con i denti il posto da titolare, ammesso che l'avesse perso. Mi è sembrato che Morata non abbia fatto lo stesso, all'Olimpico è entrato con meno cattiveria. Ha bisogno di essere più stimolato? E' diverso da Llorente in questo senso?
"Ognuno è diverso dall'altro, a Llorente magari le due panchine hanno fatto bene. Ma andare in panchina ogni tanto fa bene a tutti, perchè sicuramente ti dà degli stimoli diversi e ti crea un'attenzione e una tensione diverse. Morata l'altro giorno, però, quando è entrato a Malmoe ha fatto discretamente bene, purtroppo ha sbagliato quel gol a un metro dalla porta, però quando entra, entra sempre con una cattiveria giusta. A Roma magari non è entrato non nel modo giusto, però può capitare. Non deve capitare, ma può capitare".

Ha detto che il derby non è una partita come le altre. Ha dovuto ricordarlo ai giocatori? O li ha trovati già pronti?
"No, fortunatamente ho un gruppo di giocatori responsabili, intelligenti, consapevoli che domani, oltre all'importanza della partita per la classifica, sanno che giochiamo un derby che rafforza l'importanza di tutto".

Sei scaramantico? Quanto ti fanno paura questi numeri? La serie infinite di vittorie in casa, il fatto che il Torino non segni un gol da 10 anni e non vinca da 20 anni. 
"No, anzi. Devono creare più attenzione perchè sicuramente sono numeri importanti, ma fanno parte del passato. Domani, ripeto, quando l'arbitro alle 18 fischia, si inizia da 0-0 e i valori si azzerano in tutto e per tutto. Quindi bisognerà fare una partita buona, anzi ottima, tecnicamente, perchè il Torino non ci darà spazi. Sappiamo che loro sono molto bravi nelle ripartenze, hanno delle buone geometrie in uscita, quindi ci vorrà per vincere domani una grande partita, come dobbiamo fare sempre, perchè vincere le partite non è mai semplice e soprattutto vincere i derby".

Che tipo di Toro si aspetta visto che Ventura ha cambiato sistema di gioco? Questo potrà influenzare le sue scelte? E qual è il giocatore che secondo lei è più in forma e teme di più?
"Non so come farà giocare la squadra Ventura, se giocherà a una o due punte: io credo farà una partita buona sotto l'aspetto tecnico e dovremo cercare noi di essere molto più bravi. Per quanto riguarda il giocatore, credo che il Torino abbia un giocatore molto bravo tecnicamente, che è El Kaddouri, che ha buona velocità con la palla, ha buoni tempi di inserimento. In questo momento credo sia il giocatore migliore che hanno sotto l'aspetto della condizione mentale, fisica, tecnica, senza togliere niente agli altri. Poi hanno Quagliarella davanti che è un giocatore molto pericoloso, molto bravo, quindi bisognerà stare molto attenti".

Ma lei crede nella legge del gol dell'ex?
"Io credo che domani bisognerà fare una partita sui nostri livelli, anzi, una partita migliore di quella che abbiamo fatto a Malmoe, in certe situazioni, soprattutto a livello tecnico, dove un po' per il campo, un po' per alcuni tecnici nostri, abbiamo sbagliato. E domani non dovremo farlo".

Come sta Giovinco? Questa potrebbe essere una di quelle partite in cui potremo vederlo?
"Giovinco sta bene. Fortunatamente ho cinque giocatori davanti, perchè ho Tevez e Llorente, ho Morata, Giovinco, e ho Coman, e stanno tutti bene. Vedendo gli allenamenti, lasciarne fuori tre è sempre un dispiacere. Però le partite durano 95 minuti e avere cinque giocatori in queste condizioni è importante perchè in qualsiasi momento della partite posso fare dei cambi che mi assicurano che il rendimento della squadra, soprattutto davanti, non si abbassi".

Si è parlato di Giovinco iun granata. Può essere questo il suo ultimo derby? Lei ha parlato di correttezza: vuole lasciare un appello ai tifosi per gli striscioni che abbiamo visto nelle passate occasioni, davvero scorretti. 
"Io gli striscioni delle passate stagioni non li ho visti, io posso solamente dire che in Italia stiamo andando e bisogna cercare di migliorare ancora di più.... il fatto che nella partita, per l'importanza che deve avere, ed è giusto che sia così, deve esserci una sana rivalità sportiva, questa credo sia la cosa più importante, ma non solo in Juventus-Torino, in tutte le partite del calcio italiano perchè credo che sono discorsi un po' fatti e rifatti. Ma vedere le famiglie che tornano allo stadio con entusiasmo, senza la paura che possa succedere qualcosa, credo possa essere un bel successo per il calcio italiano, perchè fino a questo momento sono state dette e fatte troppe cose che non vanno bene. Quindi domani sicuramente sarà una bella partita, noi dobbiamo vincere, però bisogna che i tifosi vengano allo stadio essendo consapevoli che la correttezza è la cosa più importante che ci deve essere. Per quanto riguarda Giovinco, è un giocatore importante che rimarrà alla Juventus. Poi nel corso dell'anno valuteremo quello che potrà essere la situazione dell'anno prossimo, non solo per lui, ma per tutti. Per me è un giocatore importante, ha fatto bene quando l'ho chiamato in causa, anche se ha giocato poco fino ad ora, ma domani magari per Giovinco ci potrà essere la possibilità di giocare, di entrare, questo lo dovrò vedere oggi e soprattutto durante la partita di domani". 

Come clima, come ambiente, quali sono le differenze che ha riscontrato con il derby di Milano?
"Credo che da oggi entreremo di più nel clima derby, anche perchè siamo arrivati giovedì da Malmoe, avevamo una partita molto importante ai fini della qualificazione, anche se fino a questo momento non l'abbiamo ancora ottenuta, però era importante vincere. Oggi entreremo sicuramente molto di più nel clima derby e quindi domani saremo pronti a giocare questo derby".(redazione Tuttojuve.com)

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