Le assenze per il Tottenham contano poco, per Allegri invece la notte porterà consiglio

Le assenze per il Tottenham contano poco, per Allegri invece la notte porterà consiglioTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 13 febbraio 2018, 06:30Primo piano
di Giulia Borletto

Quanti complimenti per questa Juventus. Arrivano da tutta Europa, a differenza di quello che accade in Italia, dove c'è chi spera solo che i Campioni d'Italia prima o poi cadano. Pochettino invece spera che il suo Tottenham possa avvicinarsi alla grandezza dimostrata negli ultimi tre anni dai bianconeri, capaci di arrivare due volte in finale e vincere tutto, quasi. Neanche l'assenza di giocatori fondamentali come Dybala e Matuidi per il tecnico argentino potrà creare problemi, "perchè la Juventus è un top club, la loro Rosa è eccezionale" spiega in conferenza stampa. Il Tottenham ci crede e deve farlo altrimenti non avrebbe senso arrivare in testa al girone davanti al Real Madrid. Ecco perchè non è da sottovalutare la sfida di stasera. Come tutte le gare che sulla carta o secondo i bookmaker potrebbero non avere storia, il primo ottavo di Champions per la Juventus è da affrontare col coltello tra i denti e con l'idea di farsi meno male possibile.

"Firmo per non prendere gol" ha spiegato ai giornalisti il tecnico toscano. "Abbiamo il 50% di possibilità di vincere come loro. Non dobbiamo esaltare le loro qualità, sono una squadra tecnica. Il passaggio ce lo guadagneremo a Londra". Assodata poi l'assenza di Dybala, Cuadrado, Lichtsteiner (problema muscolare alla coscia sinistra), Barzagli e Matuidi, il dubbio rimane a centrocampo su chi potrà sostituire il francese, anche se Allegri apre le porte a Stefano Sturaro, il più simile come caratteristiche. In avanti invece tornerà Douglas Costa insieme a uno dei migliori attaccanti in Europa ovvero Higuain e un vero guerriero che non si perderebbe una sfida di Champions a meno che non sia in punto di morte, ovvero Mario Mandzukic.