LA JUVENTUS ASPETTA IL VERO NUMERO 7
Ormai sono passati un paio di mesi dal suo ritorno in campo e non abbiamo ancora visto la vera e migliore versione di Federico Chiesa. Un ritorno che sapevamo essere difficile e complicato e che tutti sperano che possa vedere la migliore versione dell'ex viola nel più breve tempo possibile.
Chiesa potrebbe anche essere titolare nel match che domani la Juventus giocherà contro il Friburgo e l'obiettivo un pò di tutti è che possa essere decisivo come lo era stato nelle sue migliori notti Europee con Chelsea e Porto nella stagione rispettivamente dello scorso anno con Allegri e quella prima con Andrea Pirlo.
Chiesa vuole essere decisivo, un pò come lo erano alcuni suoi idoli: "Da bambino è sempre stato Kakà, ora il giocatore che mi piace di più è Mbappé. Poi hai anche scambiato la maglia con lui? L’ho incorniciata, lui è fortissimo veramente, un fuoriclasse assoluto. È disarmante. Lui è più veloce di me, ha una facilità di allungo con la palla e una rapidità di piedi che vedi in pochi giocatori. Poi a livello realizzativo è fortissimo: uno che a 23 anni fa tripletta in finale Mondiale, è un fuoriclasse lui. Volevo cambiare numero. Per me i numeri importanti sono dall'1 al 7, ho chiesto a Dusan se potevo prenderlo. A livello di storia recente l’ha indossato uno che fa parte dei 5 più grandi della storia del calcio, quindi è ancora di più un onore. Poi il 7 per me è un bellissimo numero. Poi è il 7 della Juventus che è stato indossato da Cristiano Ronaldo".
I bianconeri devono cercare il modo di sfruttare al meglio il numero 7, magari trovando una collocazione con un attacco a tre che sia più funzionale al suo gioco, questo il compito di Massimiliano che deve ritrovare un Chiesa più incisivo sotto porta, più dell'unico gol segnato fino ad ora in stagione.
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