LA JUVE SUONA LA NONA SINFONIA IN SUPERCOPPA

20.01.2021 22:57 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
LA JUVE SUONA LA NONA SINFONIA IN SUPERCOPPA
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Obiettivo rifarsi in casa Juve,la formazione di Andrea Pirlo cerca il riscatto dopo la brutta serata di Milano. 

Pirlo ritrova Cuadrado e lo getta nella mischia con Chiellini, Bonucci e Danilo, davanti a Szczesny. A centrocampo si rivede Arthur con Bentancur e MCKennie, in attacco, Chiesa supporta Ronaldo e Kulusevski. Nel Napoli, Gattuso punta su Lozano, Petagna e Insigne. 

Gara con fasi di studio all’inizio e corner per entrambe le squadre. Primo break della Juventus con Kulusevski per Arthur che tira alto. 

Danilo impegna Ospina, fuorigioco di pochissimo. La Juventus gioca bene ma non deve perdere palloni per permettere ripartenze. Juventus pericolosa con Ronaldo ma il portoghese sbaglia il controllo decisivo. Cresce il Napoli che va vicino al gol con Lozano che costringe Szczesny al miracolo.Ottima occasione per Ronaldo al quarantesimo, pallone alto non di tanto.Primo tempo con la Juventus con possesso ma pochi spazi, Napoli che blocca e riparte. 

Chiesa esce per un dolore alla caviglia, entra Bernardeschi che ha subito una grossissima occasione ma non riesce a sfruttarla con Ospina che para.

Il Napoli soffre e dopo una clamorosa occasione per Ronaldo anche Manolas rischia l’autogol. 

RONALDO - la Juve passa con Ronaldo al minuto sessantatré con Ronaldo che sfrutta una palla svirgolata e batte Ospina. La Juventus prova anche a raddoppiare ma la difesa del Napoli salva. Il Napoli ottiene un rigore per ingenuità di MCKennie ma Insigne lo tira a lato. Escono Kulusevski e Bentancur per Morata e Rabiot.

Ad un minuto dal novantesimo colossale occasione per Ronaldo ma il portoghese si fa ipnotizzare da Ospina.

La Juventus non tiene il pallone nel finale e rischia con Elmas ma Szczesny para, poi contropiede finale e Morata la chiude. 

La Supercoppa va a Torino, i bianconeri vincono con un Supersecondo tempo.Decidono Ronaldo e Morata, ma la Juve ha dimostrato che può esserci ancora se gioca con cattiveria e attenzione.