Juventus, Kessié o Goretzka? Due occasioni a parametro zero, ma il nodo resta l'ingaggio
La Juventus continua a scandagliare il mercato degli svincolati alla ricerca del rinforzo giusto per il centrocampo, i due nomi in cima alla lista di Giovanni Carnevali e Luciano Spalletti sono Franck Kessié e Leon Goretzka, entrambi profili di grande esperienza internazionale, ma accomunati da richieste economiche che, almeno oggi, restano superiori ai parametri fissati dal club bianconero. L'idea della Juventus è chiara: aggiungere qualità e personalità senza alterare il monte ingaggi. Per questo motivo la scelta finale dipenderà non solo dalle caratteristiche tecniche, ma anche dalla disponibilità dei due giocatori a rivedere le proprie pretese.
Kessié, forza fisica ed equilibrio
Franck Kessié rappresenta una garanzia sotto il profilo atletico e tattico, Luciano Spalletti lo conosce e ne apprezza da tempo le qualità, maturate prima all'Atalanta e poi durante l'esperienza al Milan. Il centrocampista ivoriano offre intensità, capacità di recuperare palloni e inserimenti offensivi, è un giocatore abituato ai grandi palcoscenici e garantisce continuità di rendimento, oltre a una notevole leadership nello spogliatoio, le incognite riguardano soprattutto gli ultimi anni trascorsi nel campionato saudita. Nonostante le buone prestazioni offerte con la Costa d'Avorio nelle competizioni internazionali, resta da capire quanto rapidamente possa riadattarsi ai ritmi del calcio europeo. Dal punto di vista economico, Kessié chiede un contratto da circa 8 milioni di euro netti a stagione, oltre a un consistente bonus alla firma. Una richiesta considerata troppo elevata dalla Juventus, che non intende superare una fascia compresa tra i 5 e i 6 milioni annui.
Goretzka, esperienza e qualità internazionale
Leon Goretzka rappresenta invece un profilo differente, il tedesco porta in dote anni di esperienza ai massimi livelli con Bayern Monaco e nazionale, unendo qualità tecnica, forza fisica e capacità di incidere anche in fase realizzativa. Rispetto a Kessié possiede maggiore qualità nella costruzione del gioco e una spiccata propensione agli inserimenti senza palla. La sua duttilità gli permette inoltre di ricoprire più ruoli a centrocampo, anche nel suo caso, però, non mancano le incognite visto che negli ultimi anni ha dovuto convivere con alcuni problemi fisici e con una continuità di impiego inferiore rispetto al passato. Sul piano economico, Goretzka parte da una richiesta leggermente inferiore rispetto a quella dell'ivoriano: circa 7 milioni di euro netti a stagione, ai quali aggiunge un bonus alla firma. Anche questa cifra supera però il tetto salariale fissato dalla Juventus.
La strategia della Juventus
La dirigenza bianconera non ha intenzione di partecipare ad aste, Carnevali vuole mantenere una linea rigorosa sul fronte dei costi e considera sostenibile un investimento compreso tra i 5 e i 6 milioni di euro netti all'anno per il nuovo centrocampista, bonus esclusi o comunque ridimensionati. Entrambi i giocatori sono consapevoli che il ritorno in un campionato di primo piano rappresenta un'opportunità importante, ma dovranno decidere se privilegiare il progetto tecnico oppure l'aspetto economico.
La scelta arriverà dopo le uscite
Prima di affondare il colpo, la Juventus dovrà comunque sfoltire il centrocampo. Le possibili partenze di Teun Koopmeiners, Arthur, Douglas Luiz e di altri elementi della mediana saranno determinanti per liberare spazio in rosa e nel monte ingaggi, solo allora si potranno decidere le strategie definitive per il centrocampo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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