Juventus, esplode la rabbia della società: polemiche arbitrali e tensione dopo l’ultimo episodio, ma la Juve vuole costruire

Juventus, esplode la rabbia della società: polemiche arbitrali e tensione dopo l’ultimo episodio, ma la Juve vuole costruireTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan

Juventus, esplode la rabbia della società: polemiche arbitrali e tensione dopo l’ultimo episodio

La Juventus è esplosa nel tunnel degli spogliatoi sabato sera. Una reazione forte, rumorosa, maturata dopo settimane – anzi mesi – di tensioni e malumori. Come una pentola a pressione che accumula vapore fino a deflagrare.

Questa volta, però, il club ha deciso di esporsi pubblicamente. Un segnale netto, diverso rispetto al passato, ma un segnale di costruzione non distruzione.

Dallo sfogo di Allegri alla presa di posizione della società

L’ultimo sfogo di questa portata risaliva alla finale di Coppa Italia con Massimiliano Allegri protagonista di una protesta durissima al termine di una gara gestita in modo caotico. In quell’occasione, però, la società non aveva fatto sentire la propria voce.

Oggi lo scenario è cambiato. Questa volta hanno parlato i vertici, tutte le principali cariche dirigenziali – ad eccezione del proprietario, che comunque si sarebbe mosso in prima persona successivamente, sempre in ottica costruttiva chiedendo miglioramenti per il bene del calcio. 

Un intervento deciso, che però arriva – secondo molti osservatori – dopo troppe avvisaglie rimaste inascoltate.

Dal caso Juventus-Salernitana agli ultimi episodi: le polemiche arbitrali

Le tensioni tra Juventus e classe arbitrale non nascono oggi. I segnali erano evidenti già dalla sfida contro la Salernitana, qualche anno fa, con il celebre episodio del gol annullato e il video VAR non disponibile: una decisione che, secondo l’ambiente bianconero, avrebbe condizionato non solo quella partita ma l’intera stagione.

Nell’annata successiva, con la Juventus impegnata anche nelle coppe e potenzialmente in corsa con l’Inter, non sono mancati altri casi controversi. Tra questi, il discusso arbitraggio di Verona, rimasto nella memoria dei tifosi.

Gli episodi si sono poi moltiplicati nel finale della scorsa stagione, tra espulsioni giudicate eccessive e decisioni considerate sproporzionate rispetto a casi simili avvenuti in altre partite di Serie A.

Stagione attuale: “troppi punti persi per errori arbitrali”

Secondo la ricostruzione dell’ambiente juventino, in questa stagione il bilancio sarebbe ancora più pesante: diversi punti lasciati per strada a causa di decisioni arbitrali controverse.

Va detto che esistono anche responsabilità interne: errori della squadra, limiti tecnici, scelte societarie discutibili. Tuttavia, la percezione diffusa nel club è che nessun’altra squadra abbia ricevuto un trattamento così severo e penalizzante nel corso dell’anno.

Squalifiche ai dirigenti e clima di tensione

A rendere il quadro ancora più teso ci sono le potenziali  squalifiche ai dirigenti per le proteste. Una decisione che ha alimentato ulteriormente il malcontento.

Dal punto di vista della Juventus, non si tratterebbe di chiedere favori, ma di pretendere uniformità di giudizio e tutela rispetto a presunti torti subiti. Il fatto che i vertici societari possano sanzionati per aver alzato la voce viene vissuto come un ulteriore segnale negativoì, visto che tutta la squadra ha tenuto un comportamento esemplare in campo,nonostante le penalizzazioni.

Cosa succede ora?

Il clima resta incandescente e il futuro appare incerto. La Juventus dovrà riuscire a isolarsi dalle polemiche per concentrarsi sul campo, ma la frattura istituzionale sembra evidente, la società comunque vuole collaborare per migliorare le cose a livello di sistema. 

La sensazione è che lo sfogo societario rappresenti un punto di non ritorno nella stagione bianconera: adesso serviranno risposte concrete, sia sul piano arbitrale sia sul campo, per evitare che la tensione si trasformi in un alibi o in un ulteriore elemento destabilizzante.

La partita, insomma, non si gioca solo sul terreno di gioco.

@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA