Esclusiva TJ

Demirkan (HT Spor) sulla Juve: "I tifosi le daranno il benvenuto all'inferno, a Spalletti serviranno i tappi per le orecchie. Yildiz? Orgoglio il paragone con Platini e Del Piero"

Demirkan (HT Spor) sulla Juve: "I tifosi le daranno il benvenuto all'inferno, a Spalletti serviranno i tappi per le orecchie. Yildiz? Orgoglio il paragone con Platini e Del Piero"TuttoJuve.com
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di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, il collega di HT Spor e vicino alle vicende di casa Galatasaray, Mert Demirkan, per parlare approfonditamente di Galatasaray-Juve e non solo:

Il Galatasaray può superare il turno? C'è questa grande convinzione in Turchia?

"Sì, c'è sicuramente una grande convinzione di far bene. Durante il sorteggio, quasi tutti i tifosi volevano che l'avversario del Galatasaray fosse la Juventus invece dell'Atletico Madrid. La loro sensazione è che non si potesse eliminare l'Atleti in una doppia sfida, con la Juve invece ci sono dei precedenti differenti viste le vittorie del passato. Per questo la fiducia è altissima".

Il Galatasaray, visto lo netto squilibrio tra l'andamento casalingo ed esterno in questa Champions, se la giocherà come una finale domani sera?

"Okan Buruk e i suoi giocatori non vedono questa partita come una finale, ma scenderanno in campo pienamente consapevoli di quanto sia importante il fattore campo. L'obiettivo non sarà un pareggio, ma una vittoria netta".

Ci sarà la stessa atmosfera del 2013?

"No, ma sarà persino migliore rispetto ad allora. Nel 2013, a causa di fattori come il rinvio della partita e il gelo del giorno successivo, non si è vista la vera atmosfera del Galatasaray. In questa partita, tutti quelli presenti, soprattutto Spalletti, avranno bisogno di tappi per le orecchie perché gli faranno letteralmente rivivere il motto del Galatasaray: 'Benvenuti all'Inferno'".

Osimhen, Icardi, Lang, Sane e Gundogan sono i nomi migliori e più importanti di questo club. Chi sarà il protagonista?

"È molto difficile mettere in risalto un singolo giocatore, semplicemente perché hanno un grande collettivo. I giocatori che segnano sono grandi stelle, ma non lo sarebbero se non fosse per chi fa il gioco sporco e passa loro il pallone. Ad esempio, l'assenza di Lemina in questa partita sarà importante poiché è uno dei nomi più importanti della squadra in prima linea. Il nuovo acquisto Noa Lang ha davvero entusiasmato i suoi nuovi tifosi, Osimhen e Icardi sono già dei beniamini affermati. Possiamo dire che İlkay e Sané sono i maestri della squadra. In altre parole, possono essere tutti protagonisti. Tuttavia, se dovessi nominare un giocatore, direi Osimhen perché può decidere la partita".

E Icardi avrebbe potuto giocare questa partita con la maglia della Juventus. Un retroscena interessante, vero?

"Prima di rispondere, vi dico una storia realmente accaduta durante questa sessione estiva di mercato. Il Fenerbahçe era interessato a Kerem Aktürkoğlu del Benfica, poi il sorteggio ha messo di fronte i due club nei play-off di Champions League. I turchi sono stati eliminati da un gol segnato dallo stesso Aktürkoğlu che si è trasferito a Lisbona dopo quella partita. Allo stesso modo, Icardi avrebbe potuto trasferirsi alla Juventus e forse eliminare il Galatasaray. Ma da quanto possiamo dedurre dalle dichiarazioni di Chiellini, questa non era una situazione ufficiale ma solo un rumors. Sicuramente sarebbe stata una storia calcistica interessante da raccontare se fosse successa".

Cosa si dice della Juventus in Turchia?

"Possiamo dire che la Juventus è ormai diventata la "Vecchia Juventus" in tutti i sensi. Soprattutto con l'arrivo di Luciano Spalletti, il numero 10 Kenan Yıldız è stato un fattore molto importante. Se Tudor fosse stato ancora al timone, sicuramente il Galatasaray sarebbe stato favorito al 90%. Lo dico piuttosto tranquillamente. Ma considerando il fattore Spalletti, posso dire che non sarà affatto una partita facile. Penso che se il Galatasaray riuscisse a vincere col risultato di 1-0 o 2-0, potrebbe passare il turno giocando in difesa a Torino".

A proposito di atteggiamento difensivo, te lo aspetti dalla Juventus domani sera?

"Penso che potrebbero iniziare la partita con un approccio offensivo, data la trasferta e la pressione dei tifosi, per poi passare a un calcio più difensivo dopo il 60° minuto. Se la Juventus segnasse un gol contro il Galatasaray nella prima mezz'ora, credo che assisteremmo a una partita molto difensiva".

Lo hai citato prima, ma quanta attesa c'è di vedere all'opera Yildiz?

"Siamo davvero orgogliosi anche solo quando sentiamo pronunciare il suo nome. Kenan Yıldız e Arda Güler sono diventati una coppia per la quale l'intero Paese condivide gli stessi sentimenti e che considerano come figli o fratelli, idoli per i bambini. Certo, vederlo giocare contro una squadra turca ci rattrista un po', ma il fatto che Kenan assuma un ruolo così importante in un top club italiano come la Juventus e sia considerato alla pari di nomi come Del Piero e Platini ci rende molto orgogliosi. Credo che non abbia ancora mostrato tutto il suo potenziale, ma sono convinto che diventerà una leggenda molto più grande. L'esempio più semplice è Ludovico, un bambino italiano di Milano che è diventato tifoso della Juventus grazie a Kenan Yıldız. Questo è un grande orgoglio per noi. Quando si tratta di lui, potremmo parlare per ore. Farà sicuramente una bella partita come sempre. Infatti, se non fosse lì in questo momento, non ci sarebbero molte cose da temere da parte del Galatasaray per questa sfida".

Si ringrazia Mert Demirkan per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.