5 e 5 – Chi sale e chi scende dopo Inter-Juventus

5 e 5 – Chi sale e chi scende dopo Inter-JuventusTuttoJuve.com
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Oggi alle 22:10Primo piano
di Marco Spadavecchia

Cinque segni più e cinque segni meno. Cinque punti di forza e cinque punti di debolezza o aree di miglioramento: cosa lascia al di là delle polemiche Inter-Juventus, gara terminata 3-2 a San Siro e condizionata dall'espulsione di Kalulu nel primo tempo da parte dell'arbitro La Penna. Chi sale e chi scende nel borsino bianconero.

 CHI SALE: I SEGNI PIÙ

1 – Cambiaso: reagisce nel migliore dei modi all'autorete e segna il pari. L'ex Genoa si distingue in mezzo al campo e mette insieme una prestazione eccellente.
2 – Locatelli: salva un gol sulla linea e gioca una gara da capitano vero. E segna il 2-2.
2 – Bremer: epico il duello con Lautaro, il brasiliano salva sul tiro di Zielinski a Di Gregorio battuto.
4 – McKennie: nasce da un suo pallone l'1-1 e dà a Locatelli l'assist del 2-2. L'americano è prezioso, soprattutto quando la Juve si ritrova in dieci. 
5 – Spalletti, Comolli e Chiellini: senza dubbio salgono agli onori della cronaca. La loro veemente e istintiva sfuriata contro La Penna, al rientro nel tunnel degli spogliatoi di San Siro, e le successive parole in conferenza denunciano, fondatamente, l'errata interpretazione da parte del direttore di gara con una decisione, il secondo giallo a Kalulu, capace di condizionare il derby d'Italia per più di un tempo.

CHI SCENDE: I SEGNI MENO

1 – Di Gregorio: legge male l'azione in occasione del vantaggio dell'Inter, poco reattivo quando si fa beffare dalla deviazione di Cambiaso. 
2 – Yildiz: si concede un solo lampo alla mezz'ora, poi lotta, ma non brilla.
3 – David: perde una palla sanguinosa che proietta l'Inter al vantaggio. Il canadese si sbatta, ma è troppo impreciso. 
4 – Boga: entra e fa due errori, si vede che ha voglia di mostrarsi, ma fa fatica a farlo. 
5 – La Penna e il Var: l'arbitro si fa ingannare da Bastoni, che simula il contatto con Kalulu, chiede il giallo dell'avversario (già ammonito) ed esulta all'estrazione del cartellino. E il Var non può, paradossalmente, intervenire. Errori, cattive interpretazioni e limiti: oltre alle spiegazioni da parte dei vertici arbitrali, attese e doverose, servirà mettere mano al protocollo.