Esclusiva TJ

Il doppio ex Padovano: "Col Pisa obbligatori i tre punti, mi fido di Spalletti e della sua fiducia. Vlahovic? Sul rinnovo cercherà di speculare. Vorrei Osimhen, ma..."

Il doppio ex Padovano: "Col Pisa obbligatori i tre punti, mi fido di Spalletti e della sua fiducia. Vlahovic? Sul rinnovo cercherà di speculare. Vorrei Osimhen, ma..."TuttoJuve.com
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale

"Mi è piaciuta molto la reazione avuta a Roma, non era semplice riuscire a ribaltarla sul 3-1. Il gol di Gatti allo scadere riesce a regalare ancora qualche speranza, perché la rincorsa alla Champions in caso di sconfitta si sarebbe terribilmente complicata. Così invece sei ancora in gioco, a patto che nelle prossime partite arriveranno 12 punti". Ha le idee molto chiare Michele Padovano, doppio ex di Juventus-Pisa, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com analizza gli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:

La prima delle quattro partite da menzionate sarà quella col Pisa di sabato sera.

"Sì, col Pisa dovranno arrivare i primi tre punti. Mi fido di quello che dice Spalletti, lui è fiducioso ed è convinto che la squadra possa dargli tanto. Io la penso come il mister".

In che modo, a tuo parere, il Pisa se la verrà a giocare a Torino?

"Il Pisa fa sempre delle buone prestazioni, ma non è fortunato nei risultati. Spesso con le big esprime un buon calcio, ma non riesce a segnare con continuità. La salvezza, con queste premesse, diventa davvero difficile da raggiungere, ma comunque resta un avversario da non sottovalutare. La vittoria della Juve, visti anche i valori in campo, sarebbe del tutto prevedibile, ma le partite nel calcio vanno sempre giocate".

C'è un aspetto che vorrei aggiungere al tuo ragionamento, ovvero che la Juventus nelle ultime partite ha tirato fuori la prestazione nel momento in cui doveva inseguire. Si presuppone che col Pisa, questo, almeno sulla carta non dovrebbe accadere.

"Sono d'accordo, poi la Juventus prende troppi gol e questo è un dato negativo da evidenziare. E questo è acuito dalla troppa superficialità, perché la maggior parte arriva da errori individuali. La speranza è che questo possa accadere sempre meno da qui alla fine della stagione".

Ieri Vlahovic ha lavorato parzialmente col gruppo e viaggia verso il ritorno tra i convocati. Quanto sarà importante il suo rientro per la rincorsa Champions?

"E' stato prescelto da Spalletti che lo ha individuato fin da subito come l'attaccante di riferimento, poi purtroppo si è infortunato e abbiamo visto grande difficoltà in quel reparto. La Juve ha bisogno di un qualcuno che sappia far gol con regolarità, tutti speriamo che Vlahovic possa tornare ad esserlo. Non ci dimentichiamo che è reduce da anni in cui alterna buone e cattive prestazioni, alcune di queste ultime proprio da lasciar desiderare".

Ora si entrerà nel vivo del suo rinnovo, magari un rinnovo a cifre più basse di quelle attuali potrebbe essere l'ideale sia per lui che per la Juve.

"Non voglio entrare nel merito della vicenda. Posso dire, rispondendo in generale, che la Juventus avrà le idee chiare sul tipo di proposta da fare, mentre lui - come ogni calciatore - cercherà di speculare insieme ai suoi agenti. Vediamo come andrà a finire".

Indipendentemente dal rinnovo di Vlahovic, che attaccante consiglieresti alla Juventus nella prossima sessione estiva? 

"Io vorrei Osimhen alla Juventus, per me è un giocatore super importante e conosce a menadito Spalletti. Purtroppo, da quanto leggevo, la clausola gli impedisce di tornare in Italia, ragion per cui la Juve dovrà cercare una punta delle sue caratteristiche".

Si ringrazia Michele Padovano per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.