Triplice fischio - Juve-Napoli secondo Bonfrisco: "Mertens braccio da rigore, andava rivisto al Var"

L'analisi di Juve-Napoli da parte di Angelo Bonfrisco: l'ex fischietto di serie A commenta le decisioni arbitrali di Simone Sozza a Tuttojuve.
07.01.2022 19:30 di Marco Spadavecchia   vedi letture
Triplice fischio - Juve-Napoli secondo Bonfrisco: "Mertens braccio da rigore, andava rivisto al Var"
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© foto di Giuseppe Scialla

Un braccio di Mertens in area del Napoli, il contrasto Di Lorenzo-De Ligt in quella della Juve e l'assegnazione del recupero a fine gara. Tutti episodi sotto la lente della critica considerando Juventus-Napoli e l'arbitraggio di Simone Sozza, coadiuvato da Massimiliano Irrati al Var.

L'ANALISI DELL'ARBITRO BONFRISCO

"Non dimentichiamoci che stiamo parlato di un arbitro che ha 15 partite in seria A alle spalle. Sozza è stato messo ad dirigere probabilmente la gara più importante del turno. E questo denota la grandissima fiducia che gli organi tecnici, Rocchi e Trentalange, depongono verso questo ragazzo. In queste poche giornate si sono viste grandi qualità in Sozza".

Riguardo all'episodio del tocco di Mertens?

"Vorrei sottolineare prima un aspetto. Il braccio largo in marcatura di Mertens non esenta il giocatore dal dover comunque fare attenzione al contatto del pallone con lo stesso braccio. In quell'episodio il vero errore è stato del Var nel non aver chiamato l'arbitro a rivedere l'azione. E quei contatti con il braccio largo in area andrebbero puniti con il rigore".

In merito al recupero concesso a fine gara?

"A me non piace quando i giocatori vanno a fine partita dall'arbitro giovane a protestare. Con Orsato, ad esempio, non succede. Sbaglia Dybala a fare capannello beccandosi un giallo ma sbaglia anche Sozza a rimanere in campo tutto quel tempo dopo il fischio finale. Il recupero? Dopo i 5 minuti assegnati si è giocato ancora più di un minuto per permettere il tiro da punizione. Giusto non fare battere il calcio d'angolo successivo. I giocatori sappiano che l'unico episodio per cui è necessaria la ripresa di gioco dopo il recupero, o il recupero del recupero, è il calcio di rigore. Quelle proteste lasciamo il tempo che trovano e possono costare ammonizioni inutili".

Il contatto in area tra De Ligt e Di Lorenzo?

"E' poco per dare un rigore. In quel tipo di episodio si sta tenendo quella che io chiamo la 'linea Rocchi'. Ovvero limitare l'intervento per i mezzi rigori, una linea a mio avviso corretta a patto che venga applicata anche in altre situazioni simili".
 

Angelo Bonfrisco