FORTINO TUDOR

E' un Igor Tudor in versione fortino quello che che si appresta a vivere la prima trasferta stagionale, consapevole che proprio fuori dallo Stadium la sua Juventus ha un ruolino di marcia meno buono che fra le mura amiche con una sola vittoria, due pareggi ed una sconfitta.
Il Genoa, proprio come il Parma, Tudor lo ha già affrontato, conosce bene le insidie di una squadra che ha qualità.
La settimana e' stata buona: "È stata una settimana positiva, la squadra si è allenata con intensità ed energia. Domani ci attende una partita difficile contro un avversario molto organizzato, che non concede nulla. Il Genoa corre tanto, è solido e ben messo in campo, e lo stadio sarà caldissimo. Servirà una grande prestazione per portare a casa punti importanti. Una squadra deve iniziare a somigliare al suo allenatore dopo 4-5 mesi. La Juve è un organismo vivo, in continua evoluzione. Oggi vedo una squadra con un'identità precisa e una mentalità forte. Alleno sempre con lo stesso impegno, sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Non bisogna mai accontentarsi"
Tudor non rivela la formazione in anticipo, tutti sono pronti a giocare e a dare il proprio contributo.
Le certezze dopo la vittoria con il Parma: "Contro il Parma ho visto una squadra concentrata e determinata. È una squadra insidiosa, soprattutto sulle palle inattive, e molto organizzata. Ci siamo preparati due mesi per quella partita e la risposta è stata positiva".
Tudor fa muro anche sul mercato e la rosa attuale: "A marzo avevo detto che mancavano tre innesti, ma il mercato non è semplice. Comolli sta lavorando per fare il massimo possibile. Io sono soddisfatto della squadra: c'è continuità, un valore aggiunto importante. Bremer è tornato e Cabal sta recuperando. Vediamo cosa accadrà negli ultimi giorni di mercato".
L’impatto di Bremer su Gatti e Kelly e di tutti i giocatori: "Bremer ha grande valore e lo sta dimostrando, ma Gatti e Kelly spingono anche indipendentemente da lui. È un reparto che crescerà ancora.Nico Gonzalez è un giocatore che stimo molto, è un titolare della nazionale argentina. Ho deciso di provarlo sulla fascia, ma ha avuto qualche problema fisico. Può giocare sia esterno che attaccante. Sono felice di averlo in squadra.Koopmeiners è un titolare e continuerà ad esserlo. È sulla buona strada e non c’è bisogno di aggiungere altro. Kalulu ha fatto movimenti perfetti, dando solidità difensiva e supporto alla squadra. È sempre concentrato e pronto. Le scelte di formazione vengono condivise dallo staff, valutiamo tutto: ciò che si può guadagnare e ciò che si rischia di perdere".
La partita è importante, la Juventus dovrà provare a vincere per non perdere terreno rispetto alle dirette concorrenti.
@pavanmassimo YT TASTIERA VELENOSA