FAGIOLI, MOTIVAZIONE A MILLE E DOPO AVER VISSUTO IL PEGGIO E' PIU' FORTE
Nicolò Fagioli ha parlato in una recente intervista della sua esperienza di vita, delle difficoltà vissute in questi mesi e della ludopatia che l'ha colpito e che l'ha praticamente messo spalle al muro, Una malattia che l'ha colpito in modo viscido e che ha messo il suo lavoro, il calcio in secondo piano.
Sbalzi di umore, sensazione di difficoltà ed impotenza, con tutto che gli sembrava nero e negativo, un vero e proprio buco nero che l'ha inghiottito ed ha rischiato di annientarlo, gli aveva tolto il controllo di sè stesso, gli aveva tolto qualsisi emozione. Difficile uscirne fuori, a volte difficile anche parlarne e per questo Fagioli si era tenuto tutto dentro ed anche il suo rendimento aveva subito un contraccolpo.
Fagioli ha capito i suoi errori, ha capito che si stava buttando via, senza fare del male a nessuno, ma solo a sè stesso, che rischiava di compromettere la sua carriera.
E' riuscito a toccare il fondo a vivere il peggio ma anche a capire che ora si può e si deve risalire e che tante persone sono pronte a stargli vicino.
Il ritorno in campo contro il Bologna e la prestazione ottima contro il Monza sono due ottimi lampi di luce per il presente e per il futuro, un futuro che è in Nazionale perchè è semplicemente impensabile che Luciano Spalletti decida di rispedirlo a casa vedendolo in questa condizione. Contro il Monza lo abbiamo visto ispiratissimo, ma sopratutto desideroso di spaccare il mondo e dimostrare a tutti che è.
Se uno ha visto un mostro in faccia e lo ha sconfitto, allora nulla può fargli paura, nessun avversario o nessun compagno di nazionale, che oltretutto sono meno forti di lui, il futuro è di Fagioli, a patto di concentrarsi questa volta sul suo lavoro e di non sbagliare più.
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Responsabile testata: Francesco Cherchi
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