ESCLUSIVA TJ - Valeri Bojinov: "Spero in un pareggio tra Juventus e Sporting. Dybala è sempre Dybala anche se sbaglia i rigori. E sulla sfida con la Lazio..."

ESCLUSIVA TJ - Valeri Bojinov: "Spero in un pareggio tra Juventus e Sporting. Dybala è sempre Dybala anche se sbaglia i rigori. E sulla sfida con la Lazio..."TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 16 ottobre 2017, 09:30Primo piano
di Mirko Di Natale

"Non è andata come speravo, ma non c'è nessun problema". Poche parole ma significative quelle pronunciate da Valeri Bojinov in esclusiva ai nostri microfoni a poco più di dieci giorni dalla rottura del contratto con il Losanna. L'ex bomber bianconero, attualmente, si sta allenando a Belgrado ed è pronto a rimettersi in carreggiata: "Mi alleno con un personal trainer ed una squadra locale - ha dichiarato -. Il mio intento è quello di tenermi pronto per una qualsiasi opportunità lavorativa. Non ho ancora ricevuto nessuna offerta. Serie A? Ma magari, speriamo (ride ndr)".

La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare non solo dell'inaspettato ko in casa con la Lazio, ma anche del match di Champions con lo Sporting Lisbona in cui Bojinov ha giocato nella prima parte della stagione 2011-2012:

Valeri, domanda scontata: stai seguendo la Juve?

"Sì, ho visto una Juventus in difficoltà contro la Lazio. Capitano queste partite, capita di avere una giornata no. Un po' il turn-over, un po' certi giocatori non abituati a giocare insieme, un po' è stato sottovalutato un avversario come la Lazio che gioca bene sia in casa che in trasferta. Forse si pensava di vincer facile ma questo bisogna chiederlo al mister; i biancocelesti sono una squadra tosta e Simone Inzaghi è un ottimo allenatore. Meglio perdere ora che più avanti, perchè il tempo per recuperare c'è".

Il pareggio di Bergamo e la sconfitta in casa con la Lazio creano un campanello d'allarme?

"No, la Juventus ha un organico molto forte e la sua mentalità vincente è la più forte in Italia. Anche le macchine più importanti possono, a volte, incepparsi. I bianconeri dovranno guardare avanti, anche se quest'anno c'è un Napoli molto forte. Lo scudetto lo possono perdere soltanto loro".

Da calciatore, cosa puoi suggerire a Dybala dopo il secondo rigore sbagliato?

"Niente, deve continuare a tirare i rigori per prendere più fiducia in se stesso. Dovesse ricapitare nell'immediato un altro rigore, mi auguro non si tiri indietro anche se tutti gli dicono che non deve tirare. Vuoi un esempio? Roberto Baggio sbagliò il rigore ad USA '94. E cosa è successo? Nulla. Baggio è rimasto Baggio, il più grande calciatore italiano. Dybala ha carattere, personalità e il coraggio di presentarsi sul dischetto. In questo momento sta facendo la differenza, la sua qualità è evidente".

Fiducia in se stesso che deve ritrovare anche Higuain?

"Lui deve essere sostenuto dalla sua squadra, è diverso da Dybala perchè ha bisogno di appoggio e palloni all'interno dell'area. Il gioco della Juve, ultimamente, non è l'ideale per come è abituato il "Pipita", ha la fame dei grandi calciatori. Non è diventato improvvisamente un giocatore normale, non è che non sa più far niente. Lo dimostra il fatto che ha realizzato più di 100 gol nel campionato italiano tra Napoli e Juventus. Bisogna aspettarlo".

Potrebbe essere decisivo il rientro di Marchisio?

"Sì, mancano giocatori come lui e Pjanic. C'erano troppe palle perse, nessuno costruiva e l'azione non partiva mai dal centrocampo. Con loro ci sarà una Juve diversa".

Prima mi parlavi del Napoli, vedi gli azzurri favoriti o secondo te lo son sempre i bianconeri?

"Il campionato è più equilibrato, ci sono più squadre che contendono lo scudetto alla Juve. A me piace un torneo in cui Napoli, Roma, Inter, Milan e Lazio lottano fino alla fine, è positivo ed importante che non ci sia già un distacco di punti della Juventus tra gennaio e febbraio".

Da doppio ex, come vedi Juventus-Sporting Lisbona? Sarà difficile per i bianconeri questa sfida di Champions?

"E' una bellissima squadra con un grande allenatore, lo Sporting pratica un gioco aggressivo come tutte le squadre portoghesi e non hanno timore di affrontare le big. Ho rispetto per entrambe le formazioni perchè sono un doppio ex, non sputo nel piatto dove ho mangiato (sorride ndr). Pronostico? Sinceramente auspico un pareggio, la mia speranza è che ai primi due posti ci siano Juve e Sporting ma è difficilissimo con questo Barcellona".

Tu che ci hai giocato, quanti pericoli potrebbe creare uno stadio come il "José Alvalade" in vista del ritorno?

"Lo stadio è un fattore relativo, la Juve non ha questi problemi perchè è abituata a giocare in questi impianti. Sì, il Da Luz è caloroso ma non ci sarà nessun problema. Ogni anno gioca al San Paolo di Napoli sempre strapieno".

Si ringrazia Valeri Bojinov per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.