ESCLUSIVA TJ - Stefano Pellini: "Chiunque è in prestito punta a ritornare alla Juventus. Gruppo dei '97 uno dei migliori avuti negli ultimi anni. Su Clemenza e allenatori..."

ESCLUSIVA TJ - Stefano Pellini: "Chiunque è in prestito punta a ritornare alla Juventus. Gruppo dei '97 uno dei migliori avuti negli ultimi anni. Su Clemenza e allenatori..."TuttoJuve.com
© foto di Federico Gaetano
martedì 27 dicembre 2016, 11:15Primo piano
di Mirko Di Natale
per la rubrica "giovani in prestito"

Da Legnano con furore! E' la storia di Stefano Pellini, orgoglio lombardo approdato in bianconero dopo aver giocato per Pro Patria, lo stesso Legnano e Varese. Allievi, giovanissimi e Primavera, ma anche l'onore di esser stato convocato in prima squadra da mister Allegri in occasione del match col Siviglia dello scorso anno. La Redazione di TuttoJuve.com lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare della sua attuale esperienza al Tuttocuoio e non solo:

Buongiorno Stefano, raccontaci un po' del Tuttocuoio. Come sta andando la tua avventura in Toscana?

"E' la piazza ideale per poter fare la prima esperienza tra i professionisti, è una realtà piccola ma si sta bene sotto ogni punto di vista. E' una società sana, con dei valori".

Come è il campionato di Lega Pro? Che differenze hai notato rispetto alla Primavera?

"Sicuramente una delle differenze sono le strutture, sono molto differenti rispetto a Vinovo e alla Juventus. Quella è una realtà molto diversa. E' un campionato ambiguo, la prima in classifica può far fatica contro l'ultima e i risultati sono spesso sorprendenti. E' molto combattuto, mai scontato".

Da Legnano con furore verso la Juventus. Cosa mi puoi raccontare dei tuoi ex allenatori avuti in bianconero?

"Posso solo ringraziare i mister che ho avuto, ovvero Gabetta, Della Morte e Grosso. Sento settimanalmente Attila Malfatti, per me è un punto di riferimento perchè pur non essendo stato un mio tecnico, è come se lo fosse stato per ciò che mi ha insegnato. Sono stato molto fortunato, perchè a loro modo mi hanno dato l'opportunità di apprendere qualcosa sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista umano. Gli allenatori che ho avuto, di certo, non erano alla Juventus per caso".

Per chi non ti conoscesse, il tuo ruolo è...

"Il mio ruolo è quello di mediano davanti alla difesa. Allenamento con la prima squadra? Spesso ho avuto la fortuna di allenarmi con loro. Non ho avuto modo di apprendere da qualcuno di specifico, ma ho sempre cercato di prendere spunto da qualsiasi calciatore attraverso le azioni che osservavo. Avevo sempre le antenne dritte, ero sempre molto concentrato (ride ndr)".

L'anno scorso eravate un bel gruppo...

"Sì, il gruppo dei '97 penso sia stato uno dei migliori gruppi che abbia avuto la Juve negli ultimi anni. E' un gruppo che si è formato nei giovanissimi cinque anni fa e siamo arrivati alla fine di questo percorso grazie anche alla coesione tra noi calciatori. Eravamo sempre insieme, ci vedevamo a scuola e vivevamo nello stesso convitto. A lungo andare, questo ha fatto la differenza".

La Primavera sta andando bene e finalmente si è qualificata nella Youth League...

"Sì, sono molto felice di ciò. Conosco tanti compagni con cui ho giocato l'anno scorso, alcuni sono arrivati nuovi da altre squadre. Clemenza? E' un talento innato, ti accorgi osservandolo che ha un qualcosa che gli altri non hanno. E' uno di quelli che ho frequentato di più, mi auguro possa far strada".

Segui la Juventus?

"Certo, come si può non seguirla (ride ndr). Mi spiace non essermi potuto allenare con campioni del calibro di Higuain e Pjanic, sarebbe stato ancora più bello. La seguo per fare il tifo. Champions? Me lo auguro, speriamo anche perchè il sorteggio è stato favorevole. Penso che superare il Porto possa dare una bella spinta ai ragazzi".

Una delle tue ambizioni future, oltre quella di far bene attualmente con il Tuttocuoio, è quella di poterti giocare una chance nella Juventus?

"E' chiaramente il sogno di qualsiasi calciatore, specialmente di quei ragazzi che son partiti da li. Tanti di noi che sono emigrati in prestito puntano a ritornare a Torino. Adesso penso a far bene qui, siamo solo a metà stagione ed è ancora lunga, abbiamo appena cominciato la prima giornata di ritorno. Penso un po' per volta, vedremo in futuro quali porte si apriranno".

Si ringraziano Stefano Pellini per la gentilezza e la disponibilità dimostrata e l'addetto stampa del Tuttocuoio per la concessione di questa intervista.