ESCLUSIVA TJ - Stefano Beltrame: "Vorrei tornare in Italia con un'altra faccia. L'ambiente Juve è sempre una bella sensazione. Buffon? Criticarlo non sta nè in cielo nè in terra"

ESCLUSIVA TJ - Stefano Beltrame: "Vorrei tornare in Italia con un'altra faccia. L'ambiente Juve è sempre una bella sensazione. Buffon? Criticarlo non sta nè in cielo nè in terra"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 6 settembre 2017, 13:30Primo piano
di Mirko Di Natale

Per la rubrica "Giovani in prestito", la Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'attaccante di proprietà bianconera, Stefano Beltrame, per parlare della sua nuova avventura nei Go Ahead Eagles e non solo:

Come sta andando la tua seconda esperienza in Olanda?

"Sta andando bene, sono già subentrato due volte per mezz'ora nelle prime tre di campionato. Le ginocchia hanno reagito bene dopo l'operazione, qui mi hanno accolto bene e i miei nuovi compagni mi hanno subito coinvolto in tutto. C'è differenza rispetto all'anno scorso perchè il club è retrocesso e punta immediatamente a risalire. Sono molto contento".

I Go Ahead Eagles hanno fatto molte pressioni per averti.

"Esattamente, la società ha fatto tanto per avermi. Mi avevano già visionato lo scorso anno, poi si son presentati a Torino e hanno detto alla Juve di volermi. Italia? Sì ho avuto qualche offerta ma ho preferito rimanere qui; sinceramente non mi sono mai trovato in una squadra che punta alla promozione e volevo provare questa esperienza".

Quale obiettivo ti poni quest'anno?

"Riportare il club in Serie A, quello sì. Ma sinceramente vorrei fare una grande stagione per ritornare in Italia con un'altra faccia".

Un'altra faccia? In che senso?

"Per riscattarmi, vorrei dire a tutti che son tornato. Il mio obiettivo è quello di giocare nella Juventus, ma vediamo prima questa stagione come va".

Ecco, proprio la Juventus. Cosa mi puoi raccontare del tempo che hai trascorso li?

"Mi sono curato al J-Medical e quindi ho riassaporato quello che è la Juve. E' sempre una bella sensazione (ride ndr)".

Come la vedi quest'anno? Che sensazioni hai a riguardo? Ha rivissuto la stessa situazione di due anni fa.

"La vedo bene anche se non sono ancora in condizione. Penso che la squadra sia molto competitiva, ha una panchina molto più importante e basta guardare chi sta tenendo fuori adesso: Douglas Costa e Bernardeschi. A centrocampo, con Matuidi, puoi affiancare giocatori del calibro di Marchisio, Pjanic e Khedira. In Europa ci sono squadre niente male, il PSG si è rinforzato tantissimo e il Real ha in panchina un giocatore come Asensio".

Ha sempre meno fame Higuain?

"Non oserei dire che gli è passata la fame. Penso sia una questione di forma, ci mette un po' di più e alla fine, secondo me, andrà a finire come l'anno scorso: tutti si chiedevano il perchè era stato pagato così tanto, poi ha fatto 30 gol (ride ndr). Vuole vincere la Champions, come la Juve".

Buffon si ritirerà al termine di questa stagione. Quanto mancherà uno come lui?

"Gigi mancherà a tutto il calcio mondiale, è stato un'icona di questo sport ed è un po' come Totti quest'anno. Prima o poi, però, arriva il momento per tutti noi calciatori di ritirarsi e spero possa fare una delle sue migliori stagioni per salutare il mondo intero. Critiche? Ho letto la sua intervista in cui risponde che due settimane prima era stato nominato il miglior portiere della Champions. La sua risposta parla da sola, ma criticarlo non sta nè in cielo nè in terra".