ESCLUSIVA TJ - Santacroce sull'esordio contro la Juve U23: "Sarà una bella sfida, incute timore la serietà di questa società. Le seconde squadre sono un'ottima idea. Fui vicino ai bianconeri nel 2009..."

ESCLUSIVA TJ - Santacroce sull'esordio contro la Juve U23: "Sarà una bella sfida, incute timore la serietà di questa società. Le seconde squadre sono un'ottima idea. Fui vicino ai bianconeri nel 2009..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 21 agosto 2018, 11:50Primo piano
di Mirko Di Natale

E' solo questione di ore, il countdown è già cominciato. Questa sera, la Juventus Under 23 esordirà ufficialmente nel derby piemontese di Coppa Italia di Serie C contro il Cuneo allo stadio "Giuseppe Moccagatta" di Spalto Rovereto (Alessandria). La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il difensore avversario Fabiano Santacroce:

Come mai hai scelto Cuneo?

"Perché mi è piaciuto il progetto della società. Il Cuneo, inoltre, mi sta aiutando a rimettermi in forma al 100% e hanno deciso di puntare tanto su di me. Questo ha influito tantissimo nella mia scelta. Per il momento sta andando tutto bene, mi sto preparando anche con l'aiuto di un bravissimo fisioterapista. Sono davvero felice".

Hai già notato delle differenze rispetto alla Serie A?

"Sì, anche se avevo affrontato la Lega Pro con la Juve Stabia e questo mi aveva permesso di accorgermi di tante differenze. Avevo bisogno di ricominciare dopo un anno di stop, non vedo l'ora di cominciare e sono pronto per rimettermi in gioco. Rispetto alla massima categoria, il calcio è più fisico è c'è meno rapidità di gioco".

In attesa di capire quando inizierà il campionato, la prima partita ufficiale non è andata bene contro l'Albissola e questa sera avrete l'opportunità di rifarvi contro la nuova Juventus Under 23. Quali sono le tue sensazioni?

"Sarà una bellissima partita, sono due squadre che ancora non si sono formate e sono curioso di vedere all'opera la seconda squadra di un grande club come quello della Juventus. Il nome Juventus può incutere timore? E' un club che ho già affrontato in passato, ero abituato a marcare Del Piero e Trezeguet (sorride ndr) e non mi spaventa nel marcare i giovani. Il timore, però, lo incute certamente per la serietà di questa società".

Che cosa pensi delle seconde squadre? E' un progetto che può funzionare?

"Penso che sia una buona idea quella di dare la possibilità ai giovani di poter giocare in un campionato professionistico. Onestamente, preferisco che ci siano delle seconde squadre piuttosto di altre regole che penalizzano il livello e l'esperienza del club. A mio parere, questo, andrebbe a discapito dei giovani".

Sei mai stato vicino in carriera alla Juventus?

"Sì, sono stato accostato più volte alla Juventus sia quando ero un calciatore del Brescia e sia quando giocavo a Napoli nella stagione 2009/2010".

Come vedi la Serie A al netto della prima giornata?

"Tralasciando i risultati della prima giornata, la Juve ha uno strapotere pazzesco ma le altre rivali non sono rimaste a guardare e si sono rinforzate. Penso ci sarà da divertirsi tantissimo. Napoli? Sono rimasto legatissimo alla città, vivo a Napoli e sono fiero di esser stato adottato dal popolo napoletano. Mi auguro di vedere una bella sfida come l'anno scorso, farebbe bene al calcio italiano".

Si ringrazia Fabiano Santacroce e l'ufficio stampa del Cuneo per averci permesso di poter realizzare questa intervista.