ESCLUSIVA TJ - Michele Serena: "Dybala ancora utile alla Juve. Danilo indispensabile! Undici tipo? Pirlo ha tante variabili. Bianconeri favoriti con la Fiorentina, ma..."
Riguardo all'imminente Juventus-Fiorentina, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Michele Serena, ex calciatore tanto bianconero (1989-1990), quanto viola (1995-1998).
Cominciamo dal post 0-4 della Juve al Tardini: dal tuo punto di vista è l'undici di partenza contro il Parma quello sul quale vale la pena insistere, da qui ad un ciclo consolidato di partite?
"Difficile dirlo: Pirlo ha davvero tante alternative e varianti a disposizione. Credo che continuerà a fare qualche cambio: ha a disposizione una varietà di scelta che nessuno ha".
Il poker al Parma sancisce, tatticamente, la totale emancipazione dei bianconeri da Dybala?
"Non credo che Pirlo metterà Dybala da parte. Siamo solo a dicembre; la stagione è ancora lunga. Più avanti si andrà, più si avrà bisogno di tutti quanti. Anche di Paulo Dybala".
Le statistiche attestano la Juventus come miglior difesa, con soli dieci gol subiti. La percezione esterna è che, tuttavia, in alcuni frangenti sia stata facilmente attaccabile, rispetto alle scorse stagioni. Da ex difensore: come ti spieghi ciò?
"Dall'atteggiamento offensivo. La Juve gioca praticamente con quattro pseudo-attaccanti, perchè gli esterni giocano molto alti. E' inevitabile che in questo modo sia più esposto agli attacchi avversari. Mi sembra però che ultimamente ci sia un certo ordine. Una menzione particolare la merita poi anche un difensore in particolare".
Chi?
"Danilo. Pirlo non ci rinuncia mai? Guardando le partite della Juve capisci il perchè".
Hai giocato anche nella Fiorentina e non si può non toccare il tema Federico Chiesa. Al Tardini ha cominciato dalla panchina, con Pirlo che gli ha peferito Ramsey. Quanto possono influire, suo suo rendimento, le inevitabili esclusioni cui andrà incontro, nel corso della stagione?
"Chiesa si deve adattare a questa nuova realtà. Ora è alla Juve, in una rosa in cui il livello è altissimo e in cui sei chiamato a far bene sempre, anche quando vieni schierato per pochi minuti. Ha avuto un buon impatto, ma alla Juve il posto fisso non lo ha nessuno".
A proposito di Fiorentina: come commenti il momento attuale della squadra di Prandelli? Tre punti in sei partite sono oggettivamente un bottino magro...
"Sono sorpreso: credevo che la Fiorentina potesse essere accreditata a tutti gli effetti come sorpresa del campionato. Bisogna avere pazienza e dare del tempo a Prandelli. Le qualità non mancano: il centrocampo viola, sulla carta, è ben attrezzato".
Che match ti aspetti all'Allinaz Stadium?
"La Juve deve assolutamente vincere e trovare continuità, dopo lo 0-4 al Tardini. Sulla Fiorentina difficile dirlo: sulla carta parte sfavorita. Ma i viola devono giocarsela".
Quali sono le tue aspettative, in ottica corsa scudetto?
"Sicuramente metto la Juve. L'Inter ha la rosa strutturata per arrivare fino in fondo, ma occhio anche al Milan: la vittoria contro il Sassuolo, in piena condizione di emergenza infortuni, è molto importante. I rossoneri non guidano, al momento, la classifica per caso".
Si ringrazia Michele Serena per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
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