Conceicao, dopo il Portogallo è ora di prendersi (definitivamente) anche la Juve
Il Portogallo vola nel girone di Nations League, nonostante l'assenza di Cristiano Ronaldo. Anzi, addirittura l'addio dell'ex Juve pare aver compattato il gruppo, che ha inanellato poi solo successi e conquistato il primo posto provvisorio. E tra gli elementi che si stanno mettendo sempre più in evidenza c'è quel Francisco Conceicato che pare finalmente essere pronto al salto tanto atteso.
Per Chico in questa finestra con la propria nazionale ben 142 minuti complessivi nelle due gare più delicate, con la sostituzione nella prima partita arrivata soltanto a causa di una forte contusione. E senza quell'infortunio con ogni probabilità sarebbe sceso in campo anche contro la Danimarca. Segno che il ct Jorge Jesus ci crede eccome nel bianconero. Perché non solo è quel tocco di imprevedibilità in attacco che serve ormai nel calcio attuale, ma anche un elemento di equilibrio nel gioco. E che sia un elemento chiave lo dicono i numeri delle due partite contro la Norvegia: 6 passaggi chiave, 3 dribbling riusciti su 6 tentati (50%), 6 duelli a terra vinti su 13 (46%), 12 conduzioni progressive e 4 palloni recuperati. Insomma col Portogallo finalmente Conceicao è pronto a sbocciare definitivamente. Ora serve lo stesso salto in una Juve dove quest'anno sembra essere più costante, ma serve ancora quel qualcosa in più per farlo diventare "indispensabile", non solo agli occhi di Spalletti ma anche della tifoseria.
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