ESCLUSIVA TJ - McAaler su Juve-Tottenham: "I bianconeri pillola amara da ingoiare, per Kane sarà il test più probante della stagione. Allegri? Il suo know-how una garanzia per la qualificazione"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega britannico di "WhoScored" e collaboratore di Sky Sports e The Guardian, Ben McAaler, per parlare approfonditamente di Juventus-Tottenham e non solo:
Che partita ti aspetti dalla Juventus-Tottenham?
"E' probabilmente una partita difficile tra due squadre molto forti. Il record difensivo della Juventus è ben documentato, mentre l'assenza di Toby Alderweireld è un duro colpo per il Tottenham anche se è riuscito a far bene senza il belga. Sulla carta la sfida di domani ci suggerisce una sfida con pochi gol, macredo che la Juventus cercherà di sfruttare il fattore casalingo visto anche il loro stato di forma. Se gli Spurs riusciranno a rimanere a galla nel match di Torino avranno una grande possibilità di capovolgere il possibile svantaggio a Wembley".
Chi passerà il turno, secondo te?
"L'esperienza dei bianconeri in questa manifestazione li rende favoriti per il passaggio del turno e credo che, alla fine, saranno loro a qualificarsi per il prossimo round".
Il Tottenham arriva nel momento migliore per affrontare la Juventus? Che tipo di partita affronterà all'Allianz Stadium?
"La vittoria per 1-0 di sabato sull'Arsenal ha indubbiamente rafforzato il morale, ma le troppe occasioni sprecate potevano costare caro alla squadra di Pochettino. La Juventus, rispetto al Tottenham, ha il vantaggio di aver beneficiato di un giorno in più di riposo avendo giocato venerdì sera, mentre gli Spurs hanno anche giocato settimana scorsa nel replay di FA Cup. Il match di Champions di domani è l'ultima sfida di una lunga serie per gli Spurs, ma sono stati bravi ad uscire incolumi e senza infortuni. In tutta onestà, la partita di Torino sarà la più difficile da affrontare ma hanno dimostrato di avere un gran gioco come dimostrano le vittorie su Real Madrid e Borussia Dortmund".
In Italia è stato definito un sorteggio morbido per la Juventus. Ma in Inghilterra, come è stato giudicato il sorteggio per Tottenham?
"Questa, forse, era la sfida più difficile che poteva incontrare il Tottenham a parte il Bayern Monaco. Non ci sono partite facili in questa fase della Champions League, ma sorteggiare la Juventus è stata una pillola amara da ingoiare dopo aver superato così bene la fase a gironi".
Harry Kane, considerato uno degli attaccanti più forti del mondo, contro la difesa che ha subito 1 gol nelle ultime 16 partite. Sarà questa la vera partita?
"14 gol nelle ultime 11 partite sono un record di cui qualsiasi attaccante del mondo sarebbe orgoglioso e Harry Kane sta certamente volando alto ultimamente. Detto questo, poteva facilmente far tripletta sabato ma qualsiasi errore sarà punito domani. La sfida alla Juventus sarà il test più probante della stagione".
La Juve può contare su giocatori importanti come Buffon, Higuain, Dybala (assente per infortunio domani) e Chiellini. I giocatori sono più temuti o l'esperienza di una squadra che è arrivata due volte in finale di Champions League negli ultimi tre anni?
"Le partenze di Bonucci e Alves potevano far deragliare la Juventus, ma sembrano più forti che mai. Le assenze di Cuadrado e Dybala sono dei colpi, ma in compenso c'è Higuain che è in grande forma, Mandzukic è sempre minaccioso sul lato destro del campo e Pjanic che controlla la partita in mezzo al campo; insomma c'è un sacco di qualità in questa squadra. I giocatori del Tottenham stanno attraversando un buon momento di forma e non mi sentirei di dire che sono eccessivamente timorosi. La vittoria con il Real fu evidente, a maggior ragione che se gli Spurs sono in giornata possono essere i migliori".
Sarà anche la sfida tra i due allenatori, Allegri e Pochettino. Come li stai giudicando?
"La Juventus si trova in una posizione molto più forte degli Spurs per conquistare entrambe le partite. Allegri vanta il cosiddetto "know-how" (la competenza ndr) per garantire il sicuro passaggio ai quarti di finale, mentre questa è la prima volta che Pochettino ha raggiunto da manager questa fase. Egli sta ancora imparando i trucchi del mestiere, anche se sta eccellendo in Premier League è invece un allenatore ad inizio carriera in Champions. Il tecnico italiano, nel frattempo, ha raggiunto la finale per ben due volte da quando è il boss dei bianconeri e domani si presenterà con la mano più forte".
Si ringrazia Ben McAaler per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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