ESCLUSIVA TJ - Massimo Storgato: "Alla Juve bisogna sempre vincere, anche in Primavera. Mandragora spettacolare. E sul caso Cardelli..."

ESCLUSIVA TJ - Massimo Storgato: "Alla Juve bisogna sempre vincere, anche in Primavera. Mandragora spettacolare. E sul caso Cardelli..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 9 settembre 2016, 13:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex bianconero, Massimo Storgato, per parlare di Primavera e non solo:

Buongiorno Massimo, oggi riparte la Primavera con la Juventus impegnata ad Udine (diretta Sportitalia). Secondo te ripartirà da dove si è conclusa l'avventura lo scorso anno?

"Alla Juventus bisogna sempre vincere, anche a livello di Primavera. L'obiettivo della società è quello di portare i ragazzi nel campionato professionistico, anche se il campionato non è altamente competitivo".

La Juve ha un allenatore molto bravo come mister Grosso...

"Non lo conosco personalmente, ma ha acquisito molta esperienza dato che allena da diverso tempo la Primavera. Ha un parco giocatori importantissimo e penso che saprà ripercorrere la stessa strada degli anni precedenti".

Che idea ti sei fatto in merito all'annuncio del giovanissimo classe '98, Filippo Cardelli, di lasciare il calcio italiano a soli diciotto anni?

"Sfonda una porta aperta questo ragazzo. Nel mio lavoro (con l'Under 21 ndr), l'obiettivo è di trovare ragazzi giovani ma facciamo davvero fatica perchè le squadre sono piene di straniere sia a livello di prime squadre e sia a livello di Primavere. Il tutto è troppo eccessivo, questo non fa bene affatto al calcio italiano e bisogna correre ai ripari per risolvere questa situazione. I nostri giovani sono costretti poi a cercare altre squadre e questo diventa un deficit per la Nazionale maggiore. Bisogna cambiare questa mentalità in tutti gli sport, non soltanto il calcio".

Stranieri con maggiore fisicità?

"Bisogna parlare a livello europeo, non solo a livello italiano. In Europa ci andiamo a scontrare con realtà importanti e bisogna trovare dei giocatori con una struttura fisica da atleta, ovvero deve essere molto tecnico con determinate misure e con una determinata misura. Così si costruisce il calciatore".

Tu che segui l'Under 21, cosa mi puoi raccontare di Rolando Mandragora? La critica, negli acquisti faraonici bianconeri, sembra essersi dimenticata delle sue qualità...

"E' un ragazzo che ha delle potenzialità incredibili, da tenere in grande considerazione. Ha delle qualità spettacolari, può ricoprire due ruoli. Deve ancora irrobustirsi, ma è normale per l'età che ha. Dovrà guadagnarsi il posto alla Juventus, ma sono convinto che se la società lo ha acquistato è perchè crede in lui. Lo metterà a suo agio".

Dove può arrivare la prima squadra?

"La Juve, quest'anno, ha tutte le credenziali per esser competitiva a livello europeo. Poi ci vuole sempre quel pizzico di fortuna, come non avere infortuni nei momenti chiave della stagione. Ci vogliono tante componenti. Adesso, però, siamo all'altezza di Barcellona, Bayern, Real e delle altre big. Da tifoso, speriamo in bene per questa stagione".

Si ringrazia Massimo Storgato per la disponibilità e la cortesia dimostrata in occasione di questa intervista.