ESCLUSIVA TJ - Massimo Oddo: “A San Siro protagonisti inaspettati…”

ESCLUSIVA TJ - Massimo Oddo: “A San Siro protagonisti inaspettati…”
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 28 febbraio 2014, 20:15Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Intervista di Deborah Schirru

La redazione di tuttojuve.com ha contattato, in esclusiva, Massimo Oddo, ex difensore rossonero e attuale tecnico degli Allievi Regionali B del Genoa. Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, ha indossato, tra le altre, le maglie della Lazio e del Bayern Monaco.

Domenica il Milan dovrà vedersela con la Juve a San Siro, quanto conterà il fattore campo?

La Juve, polemiche a parte, è reduce dalla vittoria del derby ed il morale dei bianconeri sarà alto, come lo è stato per tutta la stagione, a parte qualche nota stonata dovuta alla Champions. I bianconeri sono la squadra da riuscire a battere, che sta dominando il campionato. Queste partite, però, non sono mai facili. Giocare in casa del Milan complicherà le cose alla Juventus. Mi auguro possa essere una bella partita. Sia Seedorf che Conte sono allenatori a cui piace dare spettacolo, a cui piace attaccare, sarà una partita divertente.

E’ una sfida scontata sulla carta?

Nessuna partita di Serie A lo è. Ci può essere un club favorito o una supremazia netta da parte di una certa squadra, come può essere nel caso della Juve, però il risultato non è mai scontato. Le partite riservano sempre delle sorprese, figuriamoci quando ad incontrarsi sono due grandi club. Entrambe le squadre dovranno “guadagnarsi la pagnotta” in campo.

Pensa che la Juve risentirà della trasferta di Europa League?

Credo che questo sia l’ultimo dei problemi. La Juve ha una panchina molto lunga e giocatori all’altezza. Se consideriamo che al posto di Llorente potrebbero entrare Quagliarella, Vucinic, Osvaldo o lo stesso Giovinco, ci rendiamo conto che il tecnico bianconero ha a disposizione elementi di altissimo livello. In questo momento è la squadra più completa a livello di organico e questo tipo di partita fornisce gli stimoli giusti per riprendere subito la piena forma fisica dopo un impegno infrasettimanale.

Come giudica il lavoro di Seedorf fino a questo momento?

Mi piace come allenatore. Si è subito vista la sua mentalità. Trasmette aggressività, voglia di attaccare, di giocare, di fare la partita, senza badare troppo ai colpi incassati ma pensando più che altro ad infierirli. Non badando troppo alle caratteristiche dell’avversario ma contando sulle qualità della squadra che ha a disposizione. Tutti aspetti positivi per una società vincente come il Milan. Il tecnico rossonero sta lavorando da pochissimo tempo, ci vogliono mesi per iniziare a vedere la mano dell’allenatore. Ma in casa del Milan sono già emerse alcune note positive. In questo momento Seedorf sta lavorando tantissimo anche a livello psicologico, un aspetto trascurato prima del suo arrivo.

Chi saranno i protagonisti del match di San Siro?

Emergerà sicuramente chi va spesso in rete, come Vidal o Kakà. Anche se quella di domenica sarà una partita particolare che potrebbe essere risolta da chiunque, su calcio piazzato, su angolo o su punizione. Oltre ai soliti noti, potrebbero mettersi in luce anche elementi che non sono troppo abituati a giocare ma che magari sono abili a saltare e colpire di testa come i difensori.