ESCLUSIVA TJ - Massimo Carrera: "Atalanta senza timore ma la Juve può ottenere risultato positivo. Grandissimo lavoro di Allegri. Bel gioco? No, io sono per la vittoria"

14.03.2018 10:30 di Mirko Di Natale Twitter:   articolo letto 8578 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TJ - Massimo Carrera: "Atalanta senza timore ma la Juve può ottenere risultato positivo. Grandissimo lavoro di Allegri. Bel gioco? No, io sono per la vittoria"

Per Massimo Carrera vedere Juventus ed Atalanta sfidarsi è sempre una emozione particolare, perchè sono state oltre le 300 presenze accumulate con le maglie di entrambe le formazioni nelle 5 stagioni trascorse in Piemonte tra il 1991 e il 1996 (in cui ha potuto vincer tutto come calciatore) e le 7 passate a Bergamo tra il 1997 e il 2003. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare della sfida di oggi e non solo:

Come sta andando in Russia? Avete ripreso il campionato e avete affrontato l'Athletic in Europa League.

"Abbiamo sbagliato la partita d'andata con il Bilbao e siamo stati puniti, abbiamo fatto degli errori nei singoli che hanno penalizzato il match di ritorno. Però è stata un'esperienza positiva perchè il club non giocava in Europa da tanti anni. Abbiamo raggiunto la semifinale nella Coppa nazionale e siamo ancora in corsa per poter vincere il trofeo. In campionato, dopo il pareggio con il Lokomotiv, abbiamo trovato i tre punti nell'ultimo turno ma lo svantaggio è rimasto invariato. Mancano ancora tante partite alla fine e cercheremo di arrivare il più in alto possibile".

Il discorso campionato non è ancora chiuso, lo si può ancora vincere.

"Sì, siamo ad 8 punti dalla capolista e abbiamo il vantaggio di non avere più scontri diretti perchè li abbiamo già giocati. Dobbiamo cercare di vincerle tutte e se siamo bravi possiamo approfittarne, ma staremo a vedere quali risultati otterranno Lokomotiv, Cska e Zenit".

Ritornando in Italia, la Juventus punta a vincere per aumentare il distacco dal Napoli mentre l'Atalanta vuole proseguire nuovamente il sogno europeo.

"Non sarà una partita scontata perchè l'Atalanta può mettere in difficoltà una Juventus che sulla carta è più forte. Ma penso, comunque, che i bianconeri possono ottenere un risultato positivo quest'oggi".

Secondo te i bergamaschi, che non hanno nulla da perdere, cercheranno di imporre il loro gioco a Torino come hanno fatto in Coppa Italia?

"L'Atalanta farà il suo gioco come ha sempre fatto durante questa stagione, non sarà la partita della vita solo perchè affronta la Juventus. Ha dimostrato di essere una grande squadra, ha disputato alla grande l'Europa League e verrà a Torino a giocarsela senza timore".

La Juventus, anche in questa partita, avrà diversi infortunati. Come sta gestendo Allegri la rosa?

"Sta facendo un grandissimo lavoro, perchè nonostante gli infortuni riesce a mettere in campo una squadra perfetta, equilibrata, motivata, che lotta e, soprattutto, vince. Il merito di Allegri, in questo, è grandissimo".

E se i bianconeri dovessero vincere avrebbero un buon vantaggio da gestire. Come vedi il campionato?

"Sicuramente sarebbe un buon vantaggio, ma il Napoli farà di tutto per restare in scia alla Juventus e lo scontro diretto può essere determinante per le sorti della classifica. Bel gioco? Io sono più per le vittorie (sorride ndr). Certo all'allenatore piacerebbe giocar bene e vincere, ma in campo ci sono anche gli avversari e questo non bisogna dimenticarlo. Quando uno vince alla lunga non si ricorda se ha giocato bene o male".

Però c'è chi non la pensa così.

"Si può dire quel che si vuole, ma una squadra quando vince significa che gioca meglio, attacca meglio, difende meglio. E' la migliore in tutto".

La svolta potrebbe esser partita proprio dalla difesa?

"Sicuramente non prender gol è importantissimo, è la cosa più importante. Poi davanti la Juventus ha dei giocatori molto forti che possono vincere le partite con le loro giocate individuali".

Credi che sia Benatia il vero leader della difesa?

"No, penso siano tutti leader perchè chi gioca fa sempre il suo dovere. Il merito va al mister che è stato bravo a farli sentire tutti importanti e a farli rendere al 100% delle proprie possibilità ogni volta che vengono impiegati".

Douglas Costa sta trovando la sua continuità e riesce a spaccare le partite con le sue accelerazioni. Quanto è importante avere un giocatore così in rosa?

"E' importantissimo perchè spezza le difese avversarie, ha tecnica, ha velocità, ha forza ed è bravo nell'uno contro uno. E avere Douglas Costa contro le squadre che si difendono è una soluzione veramente interessante".

Curiosità: qualche anno fa hai dichiarato di voler portare in Russia sia Barzagli che Romagnoli. Con il bianconero c'è ancora questa volontà?

"No, Barzagli è un giocatore fortissimo che stimo sia come calciatore che come uomo. E' un giocatore che tutti vorrebbero avere in squadra"