ESCLUSIVA TJ - Marco Masini: "Juventus schiacciasassi, con la Fiorentina tre gare interessanti"

ESCLUSIVA TJ - Marco Masini: "Juventus schiacciasassi, con la Fiorentina tre gare interessanti"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 6 marzo 2014, 17:30Primo piano
di Christian Pravatà

La sfida di domenica tra Juventus e Fiorentina sarà una sfida particolare per molti tifosi viola. Tra i supporter della squadra toscana i microfoni di Tuttojuve.com hanno raggiunto in esclusiva il noto cantante Marco Masini, che esprime le proprie considerazioni sui prossimi match.

Tre partite per i bianconeri e i viola divise tra Serie A ed Europa League.

Sicuramente saranno tre tipi di sfide differenti, perché un conto è il Campionato ed un altro la Coppa, si respira un clima diverso. Per domenica mi spiace che si giochi alle 12,30 perché di solito queste partite storiche hanno diritto ad un palcoscenico migliore, purtroppo le esigenze televisive sacrificano il tifoso per permettere a questi eventi di essere seguiti anche nel mondo.

In generale la situazione penso sia chiara: la Juventus è uno schiacciasassi e non credo che tema la Fiorentina in casa, soprattutto viste le assenze dei viola. In Europa League il discorso cambia perché potremo contare su Borja Valero e gli altri squalificati in Campionato. Avrei comunque preferito incontrarla in finale anche per un discorso UEFA in cui le nostre italiane fanno sempre fatica, anche il Napoli se la vedrà dura con il Porto.

Le piace il gioco della Fiorentina?

Il gioco espresso da Montella si basa sulla velocità e sull’assenza di punte effettive, i giocatori sono capaci di avanzare palla al piede ed entrare nell’area di rigore con facilità. A mio parere Rossi è stato il miglior acquisto, poi in estate l’arrivo di Mario Gomez ha ridisegnato la squadra con gli esterni che ricorrono ai lanci lunghi per cercare il centravanti piuttosto che mantenere il possesso. In questo modo però si fornisce un riferimento agli avversari e il gioco non è più molto fluido. L’infortunio di Gomez ha portato la Fiorentina a giocare come prima: Cuadrado e Joaquin insieme a Rossi in un 4-3-3 senza una punta vera. In inverno è stato preso Matri per sostituire Gomez ma io avrei cercato invece di rimediare all’assenza di Rossi con un giocatore come Giovinco o Di Natale, tre “piccoletti” davanti secondo me riescono a fare più male agli avversari togliendogli punti di riferimento.

Secondo me la Fiorentina ora sta vivendo una crisi d’identità: è come se fosse una macchina da corsa che guida su una strada sterrata…

Un esempio della mia visione è la vittoria a Firenze proprio contro la Juve: nei minuti in cui i bianconeri si sono smarriti la linea di attacco era appunto a tre: Joaquin, Rossi e Cuadrado. Mi sarebbero piaciuti anche Quagliarella o Yilmaz, giocatori di movimento ma il Mercato è andato diversamente.

C’è una sfida contro la Juventus che ricorda particolarmente?

Me ne ricordo tante, una vittoria viola per 3 a 2 ma anche la sconfitta per 5 a 0 del 2012 che brucia ancora. Credo però che quella sconfitta abbia fatto scattare nella squadra la voglia di alzarsi e ricominciare, quella partita è stata molto influente. A volte una vittoria può essere fuorviante, vinci contro la Juventus e pensi di essere il migliore, poi perdi la giornata successiva contro una “piccola”, credo che bisogna prendere esempio più dalle sconfitte che dalle vittorie, purchè ovviamente restino casi isolati.

Sarà presente allo stadio per queste sfide?

A Torino non riuscirò ad andare, ma a Firenze forse ci sarò insieme ai miei amici, ma molto dipenderà dal risultato della partita di andata. Il ritorno a Firenze sarà una bellissima sfida se sapremo di giocarci la qualificazione fino all’ultimo.

Ringraziamo JOE & JOE -Edizioni Musicali – Produzioni Discografiche  per la collaborazione e la disponibilità

© foto di Federico De Luca
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