ESCLUSIVA TJ - Luigi Pasetti: "Da bambino Locatelli giocava attaccante. Alla Juve serve, ecco perchè. Corsa scudetto tra bianconeri, Inter e Milan"
Riguardo all'attualità in orbita bianconera, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Luigi Pasetti, ex calciatore bianconero (1968-1969) e Responsabile del Settore Giovanile del Milan ai tempi in cui Manuel Locatelli militava nelle categorie cadette rossonere.
Cominciamo dal "tuo" Locatelli: serve concretamente alla Juventus?
"Assolutamente sì, la Juve lo deve prendere".
Per quali ragioni?
"Per il fatto che è un giocatore molto forte tecnicamente. E' un dato di fatto".
Lo hai conosciuto giovanissimo: che tipo di giocatore era il primissimo Locatelli?
"Era un ragazzino molto intelligente. Io ricordo che quando non capiva le cose se le faceva rispiegare: non è un fattore scontato per un ragazzino di 7-8 anni, che spesso - magari - ha paura di fare brutta figura".
Giocava già a centrocampo?
"Assolutamente no. Giocava attaccante".
Conosci anche Max Allegri: dal tuo punto di vista che tipo di stagione si aspetta da Ronaldo?
"Una stagione da leader. Infatti lo ha voluto stimolare in conferenza stampa".
Così come Dybala?
"Esattamente. Dybala è un giocatore che, se responsabilizzato, rende il quadruplo".
Come giudichi invece le sue parole in merito a Bonucci?
"Conosco Max: secondo me scherzava. E' il suo modo di dire le cose".
Qual è la tua previsione in merito alla corsa scudetto?
"Secondo me se la giocheranno Juve, Inter e Milan".
Si ringrazia Luigi Pasetti per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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