ESCLUSIVA TJ - Luigi Maifredi: "Juve, Douglas Costa non lo avrei mai ceduto. Bolla Nba? Difficile da attuare: c'è un protocollo, si pensi a rispettarlo. Sulla corsa scudetto..."
Riguardo all'esito di Juventus-Napoli, all'attualità in orbita bianconera e all'imminente impegno della squadra di Andrea Pirlo contro il Crotone, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Luigi Maifredi.
Il tecnico bresciano ha guidato tanto i calabresi (nelle vesti di vice, nel 1977-1978), quanto i bianconeri (1990-1991).
Cominciamo subito con la sentenza relativa a Juventus-Napoli. Qual è la sua chiave di lettura?
"Dico la verità: sportivamente forse era meglio giocare questa partita, ma alla fine si sono rispettate le regole e, forse, è meglio così".
Negli ultimi giorni caldeggia l'ipotesi bolla stile Nba. Dal suo punto di vista è esportabile in Serie A?
"Non si può fare, a mio parere, alcuna bolla: come si fa a portare dall'oggi al domani tutte quante le squadre in un'unica località? L'unica soluzione è andare avanti, rispettando il protocollo che è stato approvato da tutti quanti i club insieme".
Come giudica la Juventus del suo conterraneo, Andrea Pirlo?
"Dobbiamo attendere ancora qualche partita. Come facciamo a giudicare adesso? Aspettiamo ancora un po', poi tiriamo le somme".
Venendo alla partita di sabato che Crotone attenderà la Juventus? Lei conosce molto bene ambiente e piazza, avendo calcato quella panchina...
"Sono passati tanti anni. Ovviamente il Crotone di allora non può essere accostabile in nessun modo a quello di adesso. Porto però un bel ricordo di quella piazza. Credo che affronteranno la Juventus con grande entusiasmo, senza badare più di tanto al risultato. In tutte le piccole piazze affrontare la Juventus crea una grandissima attesa".
Senza CR7 quali soluzioni si prospettano in avanti per la Juventus?
"Credo che Pirlo potrà schierare in campo comunque una squadra altamente competitiva. Può giocare a tre davanti, con Kulusevski, Chiesa e Morata. Oppure si può sbizzarire in mille altri modi. Per esempio può giocare anche con una punta e due trequartisti... Insomma: sono tante le combinazioni possibili".
Come giudica il mercato bianconero?
"Il mercato di oggi è particolare: è stato molto più lungo e ti ha costretto, per forza di cose, a fare di necessità virtù, a causa della pandemia. Parto da un presupposto: Chiesa ti rinforza indubbiamente la rosa, ma personalmente Douglas Costa non lo avrei mai dato via. Il motivo? Bisogna chiederlo a Pirlo. Intravedo inoltre, controcorrente, una problematica ben specifica".
Prego.
"Per me la Juve ha un problema in difesa: io un altro centrale lo avrei preso. Chiellini e Bonucci stanno invecchiando. De Ligt è sicuramente affidabile, ma non è un grande difensore: basti pensare ai tanti errori che ha commesso la scorsa stagione, con la Juve che ha preso certi gol davvero inenarrabili... Sono molto curioso di vedere come rientrerà Demiral: se confermerà il livello delle prestazioni che abbiamo visto lo scorso anno molto bene, ma - in ogni caso - un altro centrale andava preso".
La sua personale griglia di partenza per lo scudetto, dopo le prime tre giornate.
"Juve indubbiamente favorita, ma bisogna vedere se la testa sei giocatori non sarà rivolta, questa stagione, più alla Champions. Dopo tanti anni in cui ti confermi il più forte in Italia è infatti inevitabile che non emerga anche la voglia di prevalere in campo europeo. Come andrà a finire? Vedremo: sicuramente la Juve ha tutte le carte in regola per poter arrivare fino in fondo. Per quanto riguarda il campionato vedo invece come altre possibili avversarie Inter e Atalanta".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

