ESCLUSIVA TJ - Luigi De Agostini: "Che carattere questa Juve, giusto parlare di impresa a Wembley visto l'arbitraggio negativo. Udinese? Farà la partita della vita"

ESCLUSIVA TJ - Luigi De Agostini: "Che carattere questa Juve, giusto parlare di impresa a Wembley visto l'arbitraggio negativo. Udinese? Farà la partita della vita"TuttoJuve.com
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giovedì 8 marzo 2018, 14:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero, Luigi De Agostini, per parlare della sfida di ieri col Tottenham e dell'imminente turno di campionato con l'Udinese:

Partiamo da una considerazione: è giusto parlare di impresa?

"Certamente, è giusto parlare di impresa viste le assenze e la direzione di gara altamente negativa. E' stato visto da tutti questo. Il primo tempo è stato di sofferenza, ma nel secondo tempo è venuto fuori il carattere della Juventus e ne è scaturita una grandissima vittoria".

Ti aspettavi, a metà ripresa, che la Juventus avrebbe trovato i due guizzi per risolverla?

"Quando ti trovi di fronte alla Juventus, ti devi sempre aspettare di tutto. Anche con la Lazio, il match è stato risolto con una giocata magistrale".

Secondo te, quanto merito ha mister Allegri nei cambi effettuati sull'1-0 in favore degli inglesi?

"Ha spiazzato un po' il Tottenham, perchè da quel momento non hanno capito più nulla. E' stata la mossa decisiva per ribaltare il risultato. Higuain? E' un grande centravanti, pur essendo stato fermo per un po' di tempo ha avuto la bravura di presentarsi nel migliore dei modi. Ha deciso, con le sue giocate, la partita".

L'impresa di Wembley è paragonabile ad un'altra fatta in passato in Europa?

"La Juve ne ha fatte altre, questa è più eclatante perchè è avvenuta in uno stadio glorioso come Wembley. In altre circostanze, i bianconeri sembravano spacciati e hanno recuperato il match capovolgendolo a proprio favore. Questa può essere paragonabile alle imprese avvenute nei grandi stadi: al Santiago Bernabeu con la doppietta di Del Piero e al Camp Nou del 2003".

C'è un avversario da temere, in particolare, nei quarti di finale?

"Sarà una bella lotta, perchè ci saranno le migliori. Bisognerà vedere quel che succederà la settimana prossima, così capiamo quali squadre rimarranno in lizza da poter affrontare".

Ora arriverà l'Udinese a Torino. Come vedi la sfida?

"Sicuramente l'Udinese avrà voglia di riscattare la bruttissima prestazione dell'andata, ma sappiamo che giocherà la partita della vita e raddoppierà le forze come tutte le squadre che l'affrontano. La Juve, però, è ormai abituata a tutto questo".

Si ringrazia Luigi De Agostini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.