ESCLUSIVA TJ - Leandro Rinaudo: "Juventus intelligente sul mercato. Il Napoli gioca senza pressioni, con un allenatore ambizioso. Scudetto? Juve sempre lì, Inter rafforzata..."
Conto alla rovescia ormai ben avviato in vista del match di domenica sera all'Allianz Stadium, che vedrà contrapposte - alle 20.45 - Juventus e Napoli.
Cultore di uno dei più grandi classici del calcio italiano come quello sopra citato, sicuramente Leandro Rinaudo.
L'attuale Responsabile del Settore Giovanile del Palermo ha giocato infatti con entrambe le compagini: dal 2008 al 2010 tra le fila partenopee e nel 2010-2011 tra quelle bianconere.
Questa la sua analisi trasversale, rilasciata in esclusiva a TuttoJuve.com.
Che partita ti aspetti domenica? Da una parte una Juventus che vince da nove anni e che ha l'ambizione di consolidarsi, dall'altra un Napoli che - con Gattuso - sembra essere ripartita con il piglio giusto.
"E' sempre Juventus-Napoli. Per spessore e tradizione della sfide del passato e del presente. La Juventus ha cambiato molto; il Napoli ha aggiunto qualche tassello interessante. Bisogna però dire una cosa".
Prego.
"Che la Juventus sta facendo un mercato ben preciso, alzando decisamente l'asticella dal punto di vista degli obiettivi".
Ti riferisci specificamente al mercato?
"Certo che sì. Credo che la società stia operando in maniera molto intelligente. Sono stati presi ragazzi giovani e con un'esperienza tale da poter giocare bene. Su Pirlo poi c'è poco da dire: hanno preso un allenatore di personalità, vincente totale da calciatore".
Morata è un prospetto che rientra nel novero di questa filosofia?
"Sì, perchè è un giocatore giovane e allo stesso tempo che ha già vinto. Per me è stato un acquisto azzeccatissimo".
Capitolo difesa: da loro ex compagno quanta longevità attribuisci ancora a Chiellini e Bonucci?
"Sono una sicurezza totale. Leo e Giorgio giocano da dieci anni insieme: si conoscono a perfezione. Loro due, insieme a CR7 e Gigi (Buffon ndr) porteranno un contributo importante nell'ottica di mantenere ben salda la concentrazione per poter raggiungere il traguardo del decimo scudetto consecutivo e essere competitivi su tutti e tre i fronti".
Da ex difensore centrale reputi Demiral e De Ligt già affidabili?
"Potranno essere la coppia centrale del futuro. Credo che con Chiellini e Bonucci cresceranno molto".
Sponda Napoli invece? Quali lance a favore spezzi nei confronti della squadra di Gattuso?
"Il Napoli non ha la pressione che magari può avere la Juventus, chiamata a vincere in quanto campione in carica da nove stagioni: può essere un fattore positivo. C'è poi il giusto mix tra giocatori che conoscono l'ambiente e nuovi innesti. Inoltre c'è un allenatore, come Gattuso, che può incidere con un percorso importante".
Come giudichi il "mini-focolaio" in casa Genoa? Quale impatto credi potrà avere sul campionato italiano?
"Il numero di positivi è davvero elevato: onestamente non me lo aspettavo. Effettivamente è un rischio, perchè potrebbe costituire davvero una "bomba atomica". Credo, comunque, che il problema non sia rappresentato solo dal focolaio, ma anche dalla sua gestione. Sarà importante lavorare nell'ottica di scongiurare il pericolo di ulteriore diffusione del contagio di un virus - non dimentichiamolo - ancora pericoloso".
Chiosa sulla corsa scudetto. Sarà ancora Juventus-Inter o ti aspetti inserimenti a sorpresa di altre?
"E' troppo presto per giudicare. La Juventus è scontato inserirla nella corsa scudetto. Sull'Inter che dire: si è innegabilmente rafforzata. C'è poi in panchina un allenatore molto motivato, interessato ad aprire un ciclo vincente. In prospettiva potrebbe essere la nuova Juventus".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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