ESCLUSIVA TJ - Guglielmo Acri racconta: "A Pescara ridevano di Perin e adesso..."

ESCLUSIVA TJ - Guglielmo Acri racconta: "A Pescara ridevano di Perin e adesso..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 7 giugno 2018, 13:10Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Intervista di Raffaella Bon

L'ex direttore sportivo del Pescara Guglielmo Acri conosce bene Mattia Perin, con il quale ha condiviso l'avventura in Abruzzo. E proprio del futuro portiere della Juventus ha parlato ai microfoni di Tuttojuve.com il dirigente e talent scout romano:

Che ricordo hai di Perin?
"Ho buoni testimoni, anche a livello di colleghi, che al tempo ridevano. Come per Immobile, che quando era in Serie B dissi che sarebbe arrivato in Nazionale e pochi ci credevano, lo stesso avevo previsto per Mattia. A Pescara, oltre al buonissimo potenziale tecnico, mostrò una freddezza e delle doti caratteriali importanti, perchè comunque quella era una squadra che affrontava la Serie A per il primo anno, quindi abbastanza fragile dal punto di vista della consistenza tecnica. Lui ha fatto vedere sempre la stessa freddezza, non si abbatteva mai nell'arco dei 90 minuti, era sempre molto concentrato, ha mostrato già al tempo grandi doti, e parliamo di diversi anni fa, era un ragazzino".

Negli anni quanto è cresciuto?
"Nel tempo credo abbia mostrato quello che aveva come potenziale. Sicuramente oggi è maturato, è un portiere importante. Quello che ha fatto vedere è davanti agli occhi di tutti. E' sicuramente maturato, è sicuramente migliorato a livello di rendimento. L'ultimo anno lo ha fatto in una squadra che certamente era molto più rodata e consistente di quello che era il Pescara di diversi anni fa. Ovviamente ha un'età differente, una maturità differente, una personalità ormai spiccata, credo non debba più dimostrare, è uno dei migliori che ci siano in Italia".

Come vedi il dualismo con Szczesny?
"La Juventus ha due portiere importanti, Szczesny a livello internazionale è molto quotato. Ci sarà una giusta concorrenza, la società bianconera non fa le cose a caso. Hanno da combattere su più fronti e credo che utilizzeranno il portiere migliore in base ai vari impegni che hanno. Ci sarà spazio per tutti e due".

Perin avrà bisogno anche di adattarsi ad una realtà come quella della Juventus. 
"Sicuramente, quando si arriva alla Juve, si arriva al top in Italia. Ma Mattia sarà pronto a stare tra i pali in una squadra così importante, come del resto è abituato ad avere concorrenza. Non vedo grandi difficoltà. Ripeto, già tanti anni fa mi impressionò la personalità di questo ragazzo e maturando sarà sicuramente migliorato, con credo possa impressionarsi per la concorrenza di un altro portiere importante".