ESCLUSIVA TJ - Gamba (La Repubblica): "Juventus-Napoli questione delicata: vi sono errori da entrambe le parti. Sarri? Alla Juve spesso capro espiatorio di colpe non sue. Sul mercato bianconero..."
Riguardo all'attualità in casa Juventus, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Emanuele Gamba, firma de La Repubblica.
Il 14 ottobre avrà luogo la sentenza definitiva in merito a Juventus-Napoli dello scorso 4 ottobre. Quali sono le tue sensazioni?
"Dal mio punto di vista è complesso dare ragione tanto a Napoli, quanto a Juventus: vi sono, infatti, errori da entrambe le parti. La materia è molto delicata e la sentenza potrebbe essere anche politica. Il calcio sta cercando di difendersi dalle intromissioni delle Asl sul campionato: se, infatti, dovesse intervenire in qualsiasi situazione, potrebbe comprometterne il regolare svolgimento. Ci tengo però a precisare un concetto".
Prego.
"Quello che è successo al Napoli è qualcosa di totalmente anomalo. Non era mai capitato, infatti, fino a quel momento che una squadra fosse reduce da una partita contro una squadra, il Genoa, che avesse riscontrato successivamente undici positività. Infatti in quel caso è stato legittimo l'intervento dell'Asl".
Quali sono, invece, a tuo giudizio i capi di imputazione da attribuire alla Juventus?
"La Juventus ha accusato, di fatto, il Napoli di non aver saputo fare adeguatamente la sua bolla. Poi però, il giorno successivo alle parole di Agnelli, i bianconeri perdono immediatamente di credibilità non appena esce la notizia che alcuni giocatori della Juventus hanno lasciato la loro bolla... Tutto in completa controtendenza rispetto alle parole del presidente della sera precedente".
Passando al campo qual è il tuo primo bilancio della Juve di Pirlo?
"Troppo presto per esprimere un giudizio. Contro la Sampdoria si sono visti aspetti molto interessanti: pressione alta e recupero dei palloni. A Roma invece abbiamo assistito ad una Juventus presuntuosa e meno in linea rispetto a quello che Pirlo cerca. Non tanto dal punto di vista della formula, ma proprio per come Pirlo ha interpretato la sfida contro la Roma".
Si parla di un Maurizio Sarri ad un passo dalla rescissione con la Juventus. Qual è, a tuo parere, il contesto a lui più congeniale per ripartire?
"Spero che Sarri possa rientrare in pista quanto prima. Credo che sia stato un po' sottovalutato il lavoro fatto da lui alla Juve. Spesso è stato oggetto di colpe non sue ed è stato utilizzato come capro espiatorio. Roma sarebbe una piazza interessante; forse Firenze lo sarebbe un po' di più. Penso, comunque, che difficilmente accetterebbe una panchina in corsa".
Come valuti il mercato della Juventus?
"L'ho scritto e l'ho detto: mercato molto positivo dal punto di vista tecnico. All'allenatore sono stati messi a disposizione giocatori in linea con le sue richieste, cosa che non è avvenuta totalmente - invece - l'anno scorso. Lo giudico, nello stesso tempo, meno positivo dal punto di vista economico: di fatto la Juve ha posticipato i pagamento. Tra il 2021 e il 2022 i bianconeri spenderanno infatti circa 120 milioni per i vari riscatti. Inoltre dobbiamo mettere in evidenza il fatto che nemmeno quest'anno Paratici è riuscito a vendere. In sintesi: mercato positivo dal punto di vista tecnico; meno invece sotto il versante economico".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

