ESCLUSIVA TJ - Fabrizio Cammarata: "Cagliari da affrontare con la testa giusta. Mandzukic? Giusto il paragone con Ravanelli. Vi racconto la mia esperienza in Russia, convinto da Della Morte"

ESCLUSIVA TJ - Fabrizio Cammarata: "Cagliari da affrontare con la testa giusta. Mandzukic? Giusto il paragone con Ravanelli. Vi racconto la mia esperienza in Russia, convinto da Della Morte"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 10 febbraio 2017, 09:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore ed ora allenatore dell'Under 17 del Terek Grozny, Fabrizio Cammarata, che ci racconta come sta andando in Russia e non solo: "Sono qui da circa un mese, con me c'è Ivano della Morte e ci stiamo occupando di tutto il settore giovanile. Mi ha convinto lui del progetto, mi ha detto 'vieni che ci occupiamo del settore giovanile'. Ci sono delle strutture all'avanguardia, c'è un'organizzazione favolosa, ci sono piscine e quattro campi da calcio. Il popolo ceceno ha vissuto la guerra, ora stanno ricostruendo tutto e si possono iniziare ad intravedere grattacieli. Il Terek, poi, è quarto in classifica. E' una bella esperienza fin qui".

Da doppio ex, domenica sera si troveranno di fronte Cagliari e Juventus...

"La Juve è la squadra più forte, al 99% vinceranno di nuovo lo scudetto e solo se succederà qualcosa di strano, lo potrà perdere. Il loro organico è tra le prime quattro o cinque grandi d'Europa. Il Cagliari non avrà nulla da perdere, è tranquillo dal punto di vista della classifica e affronterà la sfida senza grossi problemi. Se gioca come sa i bianconeri vincono subito, ma non prendere questo match con la mentalità giusta significherebbe rendere il match insidioso".

Con la vittoria di Crotone, la Juve ha spezzato quella maledizione che la vedeva alternare vittorie e sconfitte in trasferta. Mi parlavi di insidie prima, ma quanto realmente si dovrà temere questa sfida?

"Il Cagliari è una squadra un po' strana, ci sono partite in cui fa tanti gol e altre in cui ne prende troppi. In avanti sono molto forti, Borriello è molto bravo a far gol e oltre a lui ci sono anche altri bravi calciatori come Sau e Farias. Rastelli è li da due anni, sta lavorando secondo me alla grande".

Questo 4-2-3-1 fantasia ti sta piacendo?

"Quando giochi con dei grandi campioni abituati al sacrificio, si può fare tutto. A maggior ragione, quando hai dei grandi campioni che in fase offensiva sanno quello che devono fare, tutto diventa più facile (ride ndr)".

Cosa ne pensi dello spirito di sacrificio di Mandzukic? E' giusto il paragone con Ravanelli?

"E' un paragone che ci può stare benissimo. Ravanelli, in quella Juve con Vialli e Del Piero, faceva la fase difensiva in maniera favolosa, aiutato anche dai due calciatori già citati che ritornavano indietro a dare una mano. Il croato è quello che aiuta di più i compagni in difesa, ma anche gli altri non sono da meno. Tutti svolgono un buon lavoro".

Invenzione di Allegri il ruolo di Pjanic?

"Allegri è un allenatore fantastico, lo sta dimostrando in continuazione. E' bravo perchè riesce a far rendere al massimo i propri giocatori senza far fatica, incredibile. Alla Roma, Pjanic alternava grandi a brutte prestazioni, ora invece sta rendendo alla grande sempre. E' merito del suo mister".

Dalla Russia seguirai Porto-Juve?

"Sì, certamente. Qui guardiamo sempre le partite italiane (ride ndr)".

Si ringrazia Fabrizio Cammarata per la simpatia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.